Viaggio all’indietro nel tempo La storia del lanificio Hirsch
Fondato nel 1885 dava da lavorare a centinaia di donne tra Ferrara e provincia Ilturco domani fa il punto delle ricerche: raccolte numerose foto e testimonianze
Domani, con inizio alle 17, Ilturco racconta in diretta la storia del Lanificio Hirsch di Ferrara. L’appuntamento on line, trasmesso sulla pagina Facebook dell’associazione, servirà a fare il punto sulle ricerche svolte in questi mesi per ricostruire la straordinaria avventura imprenditoriale della famiglia Hirsch, che dal 1885 al 1939 condusse a Ferrara uno dei primi e più importanti maglifici in Italia.
La ditta, insediata inizialmente in via Fondobanchetto, poi trasferita in via Aldighieri, con ulteriori laboratori sparsi in città e in provincia, impiegava centinaia di addetti, soprattutto giovani donne.
innovativa
L’azienda si distinse a livello nazionale non solo per abilità manageriale e per l’attenzione dedicata all’innovazione tecnologica – fu la prima ad importare nel Paese le avveniristiche macchine Rachel, costruite in Germania -, ma anche e soprattutto per le illuminate e precoci politiche di welfare adottate per migliorare la qualità della vita delle maestranze, come la realizzazione dell’asilo nido per i figli delle operaie, le quali potevano così assentarsi dal lavoro per allattare i figli.
le ricerche
Le storia dell’azienda è stata ricostruita grazie a un’approfondita ricerca che ha compreso – oltre all’accurato studio delle fonti archivistiche e bibliografiche – una serie di inedite e interessanti testimonianze, raccolte grazie alla generosa disponibilità di tanti ferraresi, figli o nipoti di dipendenti, che hanno voluto condividere i propri ricordi.
Domani la presentazione verrà introdotta e moderata dalla giornalista Anja Rossi, poi sarà curata da Licia Vignotto, responsabile del progetto, che ringrazia già da ora le persone che si sono interessate all’iniziativa, contribuendo in modo significativo al recupero della memoria storica. «Nelle scorse settimane siamo stati contattati da tantissimi cittadini, i quali ci hanno aiutato in questo paziente e laborioso processo, dalla figlia della governante della famiglia Hirsch al signore che – all’epoca sedicenne – spense l’incendio nello stabilimento, bombardato nel 1944. Abbiamo ascoltato racconti preziosi ed emozionanti, che confluiranno nel progetto», dice Vignotto.
l’ultimo step
La ricerca si concluderà con la realizzazione di un documentario diretto da Andrea Bighi, di cui – durante la diretta di domani - si potrà apprezzare una breve anticipazione. Il video della presentazione resterà poi a disposizione, oltre che sulla pagina Facebook de Ilturco, anche nel canale Youtube dell’associazione.
Il progetto “C’era una volta il Lanificio Hirsch” - ideato e curato da Ilturco - è sostenuto e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, realizzato in collaborazione con l’Istituto cittadino di storia contemporanea, con il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, l’Anpi sempre di Ferrara e con il supporto del Servizio biblioteche e archivi del Comune di Ferrara. —
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