La Nuova Ferrara

UNA LUNGA SCIA DI LUTTI 

Morricone, Bosso, D’Orazio Si è spenta la musica italiana

S.B.
Morricone, Bosso, D’Orazio Si è spenta la musica italiana

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Dicevano gli anziani: anno bisesto, anno funesto. E mai detto popolare fu più aderente alla realtà per descrivere dodici mesi, quelli appena mandati in archivio, che di gioie ne hanno regalate davvero poche. Anche la volta celeste degli italiani famosi, in campo musicale, ha visto abbuiarsi alcune delle sue stelle tra le più brillanti.

Il 3 gennaio, quando l’emergenza coronavuris era ancora sconosciuta, se ne andava Franco Ciani, ex marito di Anna Oxa, produttore e cantautore che aveva firmato, tra le altre cose, il brano Ti lascerò, con cui Anna e Fausto Leali vinsero Sanremo nel 1989. Doppio lutto nel campo della lirica nel secondo mese dell’anno. Il 9 febbraio è scomparsa all’età di 84 anni il soprano Mirella Freni, mentre quattro giorni più tardi il popolo dei melomani ha tributato l’ultimo applauso addio al baritono Franco Bordoni. Tornando alla musica cosiddetta leggera, lo scorso 13 febbraio è scomparso anche il batterista e paroliere Franco Del Prete, colonna dei Napoli Centrale. Mentre il 29 dello stesso mese è venuta a mancare a soli 44 anni , stroncata da un tumore al seno, Elisabetta Imelio, voce dei Prozac+. Un’altra figura importante per la musica napoletana, il tastierista Joe Amoruso, a lungo al fianco di Pino Daniele e di altri grandi artisti, come Andrea Bocelli, è scesa per sempre dal palco il 23 marzo a causa di un arresto cardiaco. E il 27 marzo, sempre per arresto cardiaco si è spenta la voce di Mirna Doris, 80 anni, indimenticabile cantante partenopea. Eravamo in primavera, il 15 maggio, quando è invece scomparso Ezio Bosso, pianista e compositore che pur se affetto da una grave malattia degenerativa non mai smesso di suonare e sorridere.

Il 6 luglio è finito agli onori della cronaca per la morte di uno degli artisti italiani più conosciuti nel mondo: il Maestro Ennio Morricone, compositore entrato di diritto nella storia del Novecento, deceduto a 91anni per complicanze sopraggiunte dopo una caduta in cui si era procurato la frattura d’un femore. Altro grande lutto per la musica tricolore, causato in questo caso (anche) dal Covid è stato quello riguardante Stefano D’Orazio, autore e batterista dei Pooh, eterno ragazzo dal sorriso contagioso. —

S.B.

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