L’esordio di Gavagna ispirato da una storia vera
È fresco di stampa “Vivi anche per me”, opera prima di Michele Gavagna, curato da Maria Cristina Nascosi Sandri. Il testo, a metà tra una biografia ed un saggio morale privo di retorica, è stato fortemente voluto dall’autore ed è stato dato alle stampe anche per scopi benefici, nel perfetto spirito dello stesso: il ricavato, infatti, della vendita dei testi, sarà devoluto alla cooperativa I frutti dell’Albero che sostiene progetti educativi per ragazzi e ragazze diversamente abili e che ha concesso il patrocinio al testo. «Ogni volta che cerco di elevare la mia voce sopra le altre, per spiegare ciò che mi ha spinto a scrivere questo romanzo, un condensato di emozioni mi strozza la gola e si susseguono lunghi e interminabili silenzi fatti di fotogrammi che si rincorrono in testa».
È un plot liberamente tratto da una storia vera, uno scritto pieno di empatia e di umanità, “Vivi anche per me”, in grado di toccare l’anima e di far riflettere sui nostri destini, specie in questi tempi particolarmente difficili, davvero, per tutti, giovani («a cui, soprattutto, è dedicato il libro... loro son il nostro futuro», sottolinea l’autore) e meno giovani. Scritto in un linguaggio volutamente semplice, l’operetta ha già ricevuto offerte per un possibile script, una sceneggiatura che potrebbe divenire un ottimo mezzo, seppur semplice, seppur divulgativo, certamente più immediato, di informazione e di difesa e, perché no, in questo momento così difficile per tutti, di amore, nei confronti delle generazioni a venire.
Per informazioni sul libro: mail a ufficiostampa@edizionilacarmelina.it o tel. 0532.1825598.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google