Finzi per “Apertamente” Incontro sulla memoria tra Ferrara e Faenza
Nuovo appuntamento con “Apertamente”, rassegna organizzata dalla scuola Einaudi di Ferrara. Vista l’impossibilità di svolgere gli incontri in presenza, domani, l’incontro sarà trasmesso via streaming e sarà visibile a tutti, non solo agli studenti. Dalle 10.10 alle 12.10, gli alunni si collegheranno con il Comune di Faenza, dove a parlare loro ci sarà Cesare Moisè Finzi; ferrarese ma da anni residente nella cittadina romagnola, Cesare Moisè Finzi, classe 1930, aveva otto anni quando il regime fascista di Benito Mussolini promulgava le leggi antisemite firmate dal Re Vittorio Emanuele III; egli visse sulla propria pelle le persecuzioni che ne derivarono, narrate poi nel volume Il giorno che cambiò la mia vita, edito da Topipittori nel 2009.
Grande amico dell’Einaudi, che il padre frequentò all’inizio del secolo scorso agli albori della lunga storia della scuola ferrarese, all’epoca denominata Regio Istituto Commerciale, Cesare Moisè Finzi rinnova da anni ormai l’appuntamento con gli studenti della sede di via Savonarola, ed ogni volta vibrano le corde dell’emozione all’ascolto della sua testimonianza lucida e insieme accorata, carica di angoscia al ricordo delle sopraffazioni patite ma insieme ferma nel chiedere ai giovani di non dimenticare. —
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