La Nuova Ferrara

L’APPUNTAMENTO 

Alla scoperta di Ruggeri Il pittore centese al centro dell’Autunno Guerciniano

Be. Ba.
Alla scoperta di Ruggeri Il pittore centese al centro dell’Autunno Guerciniano

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Nell’ambito dell’Autunno Guerciniano, una conferenza in streaming sulle variegate assimilazioni stilistiche del pittore centese Marco Ruggeri, detto “Lo Zoppo”. Nel ciclo degli incontri organizzati dal Comune di Cento e dal Centro Studi Internazionale Il Guercino, l’appuntamento è per domani, alle 17.30. Per l’occasione verrà infatti presentato il libro Marco Zoppo Ingegno sottile – Pittura e Umanesimo tra Padova, Venezia e Bologna (Bup Bononia University Press, 2020), che offre un studio approfondito sulla prima fase della carriera di questo artista, nato a Cento intorno al 1432-33 e morto a Venezia nel 1478, particolarmente suggestivo per le numerose e prestigiose influenze confluite nella sua produzione pittorica. Sarà lo stesso autore del volume, lo storico dell’arte Giacomo Alberto Calogero, a presentare la pubblicazione, introdotto da Daniele Benati, docente di storia dell’arte a Unibo. Questo studio si concentra soprattutto sulla fase giovanile dell’artista, dai suoi esordi emiliani al decisivo tirocinio svolto a Padova, presso la famosa bottega di Francesco Squarcione. Fu proprio a Padova che Marco venne in contatto con le personalità che diedero un decisivo impulso al Rinascimento padano, Donatello e i suoi allievi da un lato, ma anche la nuova generazione di pittori, capeggiata da Niccolò Pizolo e Andrea Mantegna. Il volume tenta proprio di chiarire questa complessa stratificazione di occasioni e di stili, che permisero a Marco Ruggeri di pervenire a una sintesi linguistica originale e altamente significativa, oltre che di mettere a fuoco i plurimi contatti stretti dall’artista coi committenti più in voga e con gli umanisti più raffinati, unanimemente affascinati dall’ingegno sottile di questo brillante artista. —

Be. Ba.

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