Bonifica e borse di studio L’iniziativa del consorzio per valorizzare il territorio
Sono tre borse di studio del valore di 3.000 euro ciascuna quelle rivolte dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara al mondo delle giovani eccellenze. Lo scopo dell’iniziativa sta nella valorizzazione delle tesi universitarie attinenti al territorio ferrarese e al suo patrimonio archeologico, ha spiegato il presidente Franco Dalle Vacche. Accanto al concorso nazionale di scultura “De aqua et terra” e ai premi di studio “Matteo Giari”e “Giorgio Ravalli” è stato istituito il premio dedicato alla studiosa e letterata “Giuliana Mazzotti”per i corsi di laurea magistrale in archeologia, filologia, letteratura e storia dell’antichità per sottolineare il forte legame tra il Consorzio e la cultura antica. Con il premio “Giorgio Ravalli”, una delle figure più autorevoli del mondo della bonifica ferrarese, si offre un riconoscimento di carattere storico, economico o giuridico su argomenti riguardanti la bonifica idraulica, le tecniche agricole, la gestione e lo sfruttamento della risorsa idrica. I medesimi argomenti, analizzati sotto l’aspetto tecnico-scientifico, sono oggetto del premio Matteo Giari, grande tecnico della bonifica direttore generale del Consorzio di Bonifica I Circondario Polesine fino al 2008. Non ultimo, il concorso nazionale di scultura “De Aqua et terra” realizzato in collaborazione con l’istituto Dosso Dossi di Ferrara e incentrato sul rapporto natura – tecnologia, inoltre le opere premiate anno dopo anno vanno ad incrementare il percorso naturalistico ed artistico dell’Ecomuseo di Marozzo.
Le domande al concorso dovranno essere presentate entro e non oltre il 31 dicembre 2021, il regolamento completo di allegati è pubblicato sul sito www.bonificaferrara.it. Per info: premidilaurea@bonificaferrara.it. —
Valentina Bacilieri
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