La Nuova Ferrara

Ferrara Sotto le Stelle, il confronto è aperto «Apriamo gli orizzonti ma senza snaturarci»

Samuele Govoni
Ferrara Sotto le Stelle, il confronto è aperto «Apriamo gli orizzonti ma senza snaturarci»

Più di ottocento risposte al sondaggio lanciato al pubblico dal festival Nuccini: piazza Trento e Trieste e parco Massari le possibili location 

3 MINUTI DI LETTURA





IL COLLOQUIO

Samuele Govoni

«Con “Insieme” abbiamo voluto lanciare un segnale, far sapere che ci siamo e che siamo pronti a confrontarci, a raccogliere visioni e suggerimenti per costruire il festival di domani». Sono le parole di Corrado Nuccini, il direttore artistico di Ferrara Sotto le Stelle che a ventiquattro ore dalla chiusura del sondaggio web, è pronto a prendere quel che di buono è arrivato da questo esperimento.

NUOVE SFIDE

Oltre all’emergenza coronavirus e all’impatto che ha avuto, sta avendo e avrà sul comparto cultura e spettacoli, Ferrara Sotto le Stelle deve anche fare i conti con un traguardo tanto importante quanto ingombrante: il 25esimo anniversario. «Sarebbe stato l’anno scorso ma - spiega Nuccini - visto che tutto è saltato a causa della pandemia, stiamo lavorando per fare di questa edizione la numero venticinque». La posta in gioco è alta: realizzare una manifestazione all’altezza delle aspettative mantenendo fede alla linea che ha sempre contraddistinto il festival cittadino e, allo stesso tempo, evitare le ripetizione. «La prima edizione fu nel 1996, da allora sono cambiate tantissime cose e - prosegue il direttore artistico - credo che sia giunto il momento di riaprire un tavolo di confronto con la città. Pur mantenendo la propria identità Ferrara Sotto le Stelle non può prescindere dal contesto e dal tessuto in cui si svolge; “Insieme” è un primo passo in questa direzione».

IL SONDAGGIO

All’appello lanciato dal festival sono arrivate oltre ottocento risposte. La fascia di età più consistente dei supporter (40,8%) va tra i 35 e i 44 anni, seguito dagli over 45 col 32,5% e 25-34 anni col 21,5%. Sul tema sicurezza c’è un cauto ottimismo; alla domanda: “Ti senti sicuro a partecipare ad un live?”, il 40% ha risposto sì. Dato che cambia se invece si parla di eventi di più giorni; in quel caso si ha il 31,3% di “abbastanza” e il 31% di “per niente”. Per quel che riguarda lo streaming, protagonista da quando l’emergenza sanitaria ha fermato i live, secondo il pubblico di Ferrara Sotto le Stelle non sfonda ma non è più visto come totalmente inutile o negativo. Il 35% del pubblico che ha partecipato al sondaggio, infatti, si è detto disposto a comprare un live streaming.

OSPITI E LINE UP

Parlare degli artisti che verranno a Ferrara è ancora decisamente prematuro. I grandi festival internazionali, assi utili per “agganciare” ospiti provenienti dall’estero, sono stati annullati o comunque ancora sospesi. «Ora come ora non è facile chiudere accordi con agenzie e artisti internazionali. Magari l’edizione che verrà sarà più concentrata sulla musica italiana; vedremo. Al momento - aggiunge Nuccini - stiamo anche valutando due spazi diversi per i concerti. Uno è piazza Trento e Trieste che l’anno scorso per il Ferrara Summer Festival ha funzionato, e l’altro è Parco Massari. Già nel 2012 era stato usato come location ed era piaciuta. Potrebbe essere una valida alternativa per ascoltare buona musica, stare un po’ più larghi e anche a contatto con la natura che non fa mai male». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google