Lezioni anche al Jazz Club: intesa Torrione e Frescobaldi
È nata una convenzione tra l’associazione culturale Jazz Club Ferrara e il Conservatorio Frescobaldi, con lo scopo di fare del Torrione San Giovanni la sede delle lezioni del Dipartimento jazz per l’intero anno accademico 2020-2021. Il Torrione, fra i più rinomati jazz club italiani, è ora tra le sedi dell’istituto di alta formazione musicale ferrarese, e si conferma luogo di sperimentazione e d’innovazione, anche in un periodo fortemente colpito dall’emergenza sanitaria e dalla conseguente chiusura dei luoghi della cultura. Infatti, si tratta della prima esperienza - nel nostro Paese -, di collaborazione fra un conservatorio e un jazz club nell’uso continuativo degli spazi come aule studio.
«In accordo con il presidente Maria Luisa Vaccari – spiega il direttore del Frescobaldi, Fernando Scafati – sono lieto che la convenzione con il Jazz Club di Ferrara abbia preso avvio. Dal 2018 siamo in attesa di una sede succursale che, ancora, purtroppo, non riusciamo a ottenere». La necessità di utilizzare altri spazi oltre a quelli già presenti nella sede centrale di largo Antonioni è dettata dall’espansione dei corsi del Frescobaldi, a seguito della riforma degli studi accademici di tipo universitario nelle istituzioni Afam (Alta formazione artistica e musicale). «Il Conservatorio ha l’esigenza di avere spazi a disposizione per ospitare lezioni, masterclass con docenti ospiti, laboratori, ma anche le attività di produzione - prosegue Scafati -. In quest’ottica confidiamo che la collaborazione con il Jazz Club possa offrire un’opportunità per gli studenti, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, di entrare in contatto con le più importanti realtà del panorama jazz che trovano nel Torrione una sede d’elezione». «La convenzione rappresenta un’occasione unica per poter contribuire alla crescita formativa e culturale della città - aggiunge il presidente del Jazz Club, Federico D’Anneo -. In condizioni normali, questa collaborazione avrebbe potuto esercitare una ricaduta anche sull’attività concertistica del Jazz Club. Ci auguriamo che tutto ciò in futuro possa accadere, coronando il proposito alla base di questa collaborazione, ovvero quello di fare del Torrione al contempo uno spazio formativo, performativo e di produzione». —
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