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COPPARO 

Nuovo ritrovamento Ada di un velivolo abbattuto: i resti andranno alla Tratta

Franco Corli
Nuovo ritrovamento Ada di un velivolo abbattuto: i resti andranno alla Tratta

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Un’altra preziosa ricerca storico culturale arricchirà il patrimonio museale di storiadel museo La Tratta di Copparo.

È notizia dell’altro giorno la scoperta nella nostra regione dei resti di un velivolo che saranno esposti prossimamente presso il museo, dopo essere stati lavati, trattati e identificati, non appena sarà possibile. Questo grazie al team dell’associazione Ada (Archeologi dell’aria di Copparo), di cui è presidente Fabio Raimondi, dipendente della Berco di Copparo.

Nello specifico, l’esito della ricerca è dovuto grazie al vicepresidente Gianluca Mazzanti. «Inoltre - spiega Raimondi -, si ringrazia la collaborazione del Dpaa (un’agenzia del Pentagono, ovvero il Dipartimento della difesa americana, per la ricerca dei militari americani dispersi nei vari teatri di guerra, con Joshua Frank)». Le persone intervenute in modo essenziale per il ritrovamento sono state Salvatore Licciardone, Giuliana Fornalè-Limiti, la guida Stefano Serra, l’intero gruppo Ada (che in tutto conta 31 soci volontari, gruppo nato nel 2014). Il ritrovamento è avvenuto come detto sabato, ultimo giorno di zona gialla per la regione Emilia Romagna.

In quell’occasione il team dell’AdA è riuscito a localizzare con precisione il “crash site” di un cacciabombardiere statunitense, un Republic P-47 Thunderbolt. «La documentazione in nostro possesso - aggiungono ancora dall’associazione di Copparo – ci permette di affermare che si tratta in particolare di un Cristine é-47 D sigla 42-26560 pilotato dal 2nd Lt. Thomas E. Thrasher, di appena 22 anni, abbattuto dalla Flak, la contraerea tedesca a sud di Bologna (nella zona di Pianoro).

Non è del tutto chiaro al momento se Thrasher tentò un disperato atterraggio d’emergenza sul prato in pendenza. Oppure colpito a morte, dalla contraerea, semplicemente scivolò sotto le ali del gregario Stevens, andandosi a schiantare sul fianco della collina dove è stato trovato. Ulteriori ricerche saranno condotte dagli Archeologi dell’aria per individuare altro materiale sepolto più in profondità, in un terreno che appare ideale, essendo quasi privo di pietrisco e roccia.

I resti del velivoli recuperati finora verranno quindi collocati a Copparo, al museo La Tratta. —

Franco Corli

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