lauro e fiorello
Corona di spine «Sconcezza» la rabbia del vescovo
1 MINUTI DI LETTURA
Una sconcezza. Non usa mezzi termini il vescovo di Sanremo e Ventimiglia, mons. Antonio Suetta, nel criticare il quadro offerto da Achille Lauro e Fiorello con in evidenza la corona di spine che cingeva la testa. Già era intervenuto il parroco del Festival, don Pasquale Traetta: «Banalizzazione e mancanza di rispetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
