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l’iniziativa 

Quando la bellezza si scopre in streaming Giovani ciceroni crescono con il Fai

Quando la bellezza si scopre in streaming Giovani ciceroni crescono con il Fai

L’iniziativa a Ferrara ha coinvolto gli studenti del Carducci Sopralluoghi e Dad per scoprire e raccontare gli edifici

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L’emergenza sanitaria non ha fermato il Fai, Fondo ambiente italiano, che, anche se a distanza, ha organizzato l’ormai tradizionale settimana dedicata alle scuole. L’iniziativa, avviata l’8 marzo e in chiusura domani, ha riportato ancora una volta al centro i giovani e i giovanissimi. I protagonisti sono i ragazzi del triennio della scuola secondaria di II grado, nella veste di Apprendisti Ciceroni che per l’intera settimana trasmetteranno dai luoghi identitari del loro territorio, in diretta su Instagram e in differita sui canali Igtv delle Delegazioni Fai, diventando gli interpreti del patrimonio culturale ed ambientale della propria città, divulgandone storia, architettura, arte e natura ai loro pari.

FAI A FERRARA

Gli apprendisti ciceroni di Ferrara sono gli studenti del liceo Carducci, tre classi III A, N, H, coordinati dalle volontarie Fai, Viviana Babacci, Cristina Bignami, Sara Lanzoni e dalla capo delegazione Barbara Pazi, in collaborazione con le insegnanti Cinzia Garbellini, Annabella Ferroni, Lorenza Cenacchi e dalla Preside Lia Bazzanini. I luoghi scelti sono il Castello Estense e Palazzo Costabili, detto di Ludovico il Moro, nella sua duplice veste di fabbrica storica e sede del Museo archeologico Nazionale. In diretta Instagram sarà trasmesso il video su Palazzo Costabili: la storia, l’architettura, il contenuto, il giardino, mentre il museo archeologico nazionale ed il Castello Estense verranno postati su Igtv in differita. Il progetto ha coinvolto tutti gli studenti delle tre classi per le fasi preparatorie e di elaborazione dei dati raccolti, poi il numero degli attori è stato ridotto a coloro che, di concerto con i compagni, rivestono i ruoli di regista, aiuto regista e narratori. I sopralluoghi nei beni, organizzati in totale sicurezza e nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza sanitaria: distanziamento, mascherine e gruppi a numero chiuso, sono stati condotti dalle volontarie della delegazione di Ferrara con la collaborazione delle insegnanti e, nel caso di Palazzo Costabili – museo archeologico nazionale, della direttrice Paola Desantis, mentre per il Castello della dirigente servizio musei d’Arte Ethel Guidi, che hanno condiviso con entusiasmo e passione il valore culturale e didattico dell’evento promosso dal Fai. Dopo i primi sopralluoghi in presenza, i ragazzi hanno lavorato quasi esclusivamente in Dad – didattica a distanza – il percorso, decisamente accidentato, non ha scoraggiato nessuna delle persone coinvolte, studenti, insegnanti e promotori, che si sono adoperati digitalmente per fornire tutto il supporto necessario affinché l’evento fosse portato a termine. In particolare, in affiancamento alle insegnanti, Viviana Babacci, delegata scuola, per la parte didattica e Sara Lanzoni per la parte social. —

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