La Nuova Ferrara

A CASA CON GLI ESTE 

Aria di primavera con Cittadini Un’ode alle stagioni della vita

Martina Bagnoli*
Aria di primavera con Cittadini Un’ode alle stagioni della vita

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È già aria di primavera e oggi ai miei lettori voglio proporre un’immagine della bella stagione. La dipinse Pier Francesco Cittadini, detto il milanese perché da Milano venne in Emilia per offrire i suoi servigi ai signori del luogo. In questo dipinto una corona di fiori incornicia una scena, quasi fosse una finestra oltre la quale si scorge un paesaggio. La vista è quella di un parco dove puttini festosi circondano una donna avvenente. Un amorino tiene inclinato uno specchio così che la bella si possa ammirare, un altro le porge una corona di fiori, un altro ancora le porta un piatto di frutta. In realtà sono dappertutto questi bei bimbi. Un gruppo è salito su un’erma per decorarla con un festone di foglie e fiori. Altri più in là accendono un braciere. Questo brulicare di pargoli, questo andirivieni di preparativi è spesso interpretato con un episodio della mitologia chiamato la Toletta di Venere. L’origine della scena è forse riconducibile a le immagini di Filostrato, in cui l’autore interpreta dipinti in mostra in una villa partenopea. La dea celeste spesso era chiamata a rappresentare la primavera, come accade anche qui. È probabile che il Cittadini non si fosse soffermato troppo sui motivi di questa allegoria. Quando Pier Francesco dipinse questa tela era abbastanza comune rappresentare le quattro stagioni nelle sembianze di figure mitologiche femminili. Questa tela è parte di una serie di quattro, ognuna dedicata ad una stagione che Cittadini dipinse per il conte di Novellara Alfonso II, il quale le volle per decorare la sua bella rocca. Ora ci pare tutto più chiaro, eppure ci piacerebbe conoscere meglio per quali vie la storia di Venere sia diventata quella della Primavera. È una strada lunga e neanche tanto conosciuta. Perché il bello dell’arte sono proprio le domande che pone. —

Martina Bagnoli*

(*direttrice Gallerie Estensi Modena e Ferrara)

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