Scansani guarda allo Strega con “Raffaello in guerra”
Raffaello in guerra di Stefano Scansani è tra i libri segnalati per il Premio Strega 2021. Il volume, edito Aliberti, è stato proposto da Raffaele Morselli e pone il giornalista, ed ex direttore de la Nuova Ferrara, tra i possibili vincitori del prestigioso riconoscimento. Raffaello in guerra narra una pagina inedita della Seconda guerra mondiale. Un’impresa di Resistenza compiuta in nome della bellezza e della verità che l’arte porta con sé come valori indistruttibili, contro l’odio, la violenza, la morte. Nella notte del 18 luglio 1944 un camion con il suo carico si trova su un argine del Po: l’unico ponte è abbattuto, tutto intorno l’inferno delle colonne naziste bloccate. Quel mezzo non trasporta armi alla Resistenza, bensì trentasei dipinti, fra i quali capolavori di Raffaello, Giotto, Piero della Francesca, Parmigianino, Reni che gli “allontanatori”, un gruppo di coraggiosi storici dell’arte, vogliono salvare dalla distruzione e dai saccheggi. La puntuale ricostruzione che Scansani fa di questa vicenda, pressoché sconosciuta, intreccia la cultura storico-artistica con la rievocazione del clima bellico e la suspence di un romanzo d’azione. —
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