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Le campagne emiliano romagnole De Pietri, un anno e duecento foto

Le campagne emiliano romagnole De Pietri, un anno e duecento foto

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Le mutazioni del paesaggio agrario, degli spazi di lavoro, dei corsi d’acqua e stradali dell’Emilia-Romagna. Una suggestiva ricognizione in oltre 200 scatti, spesso in bianco e nero. È il lavoro di Paola De Pietri, raccolto nel volume Da inverno a inverno. Immagini attraverso le campagne dell’Emilia-Romagna 2019-2020, commissionato dal Servizio Patrimonio culturale della Regione. «Questo lavoro - spiega l’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori-, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del paesaggio che la Regione vuole portare avanti, nel solco del percorso di indagine sul territorio avviato dall’Istituto per i Beni Culturali. Paola De Pietri, con la sua lettura personale ma esemplare, sollecita riflessioni sul paesaggio rurale e sullo studio delle trasformazioni a cui il nostro territorio è sottoposto».

Il volume, nel cui compaiono anche scorci di Codigoro e Vigarano Mainarda, rappresenta un anno di lavoro dell’autrice, da inverno a inverno appunto, in un’interpretazione contemporanea del tema della campagna, dove l’uomo non è mai presente ma è continuamente evocato da elementi con cui ha modificato l’ambiente: pali elettrici, segnali stradali, casolari, allevamenti. Edito da Marsilio, il volume è stato curato da Silvia Ferrari. Una selezione di sessanta opere, tra le più significative del progetto, entra a far parte del patrimonio della Fototeca regionale che ha sede alla “Biblioteca Guglielmi”. «Quando penso al paesaggio – ha spiegato Paola De Pietri –, subito dopo aver individuato “dove”, cioè il luogo, penso subito dopo a “quando”, cioè in quale periodo dell’anno. E proprio seguendo l’intrecciarsi di queste due voci ho immaginato questo progetto». —

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