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Nei luoghi dell’abbandono Il mostro di Casalecchio

Nei luoghi dell’abbandono Il mostro di Casalecchio

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I viaggi nei luoghi dell’abbandono, insieme a Devis Vezzaro e al suo team, continuano. Dopo aver esplorato e a volte ripercorso alcuni dei luoghi simbolo di Ferrara e dintorni, da oggi ci si sposta nelle zone limitrofe. Insieme all’associazione, che ha dato vita a una pagina Facebook da migliaia di like e ad un museo nel Rodigino, andiamo nel Bolognese e, più precisamente, a Casalecchio di Reno. Se ai più il Comune bolognese è noto per Ikea e l’Unipol Arena, da altri è conosciuto anche per ospitare “Il mostro di Casalecchio di Reno”, un complesso edilizio risalente alla fine degli anni Cinquanta del ’900 e ormai da anni completamente in balia di se stesso. All’inizio, nel ’58, era ritenuto un esempio di opera ispirata a Le Corbusier. Il merito degli architetti infatti era quello di essere riusciti a rendere poco invadente questo parallelepipedo di otto piani in cemento armato, costruito su una splendida collina che è di fronte al celebre Colle di San Luca. La gloria iniziale durò poco Tanti murales lo rendono più colorato e allegro ma un vero e proprio progetto di recupero manca. Il video sul sito. —

(10 - continua)

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