Formenti, ingegnere autore Esce “Ricavato dal pieno” nato tra terremoto e Covid
È ancora fresco di stampa Ricavato dal pieno, il libro scritto da Davide Formenti, ingegnere elettronico che vive a Bondeno. Quello di Davide è un racconto fantascientifico ambientato in una piccola azienda di automazione situata nella “sonnolenta” provincia di Ferrara, ai bordi esterni della nota Packaging Valley, in un futuro prossimo a venire. La vita all’interno dell’azienda viene stravolta dall’arrivo di un’insolita richiesta da parte di un ente governativo che propone al proprietario, il signor Lonicera, di costruire “la macchina di tutte le macchine” mettendolo di fronte ad una scelta che potrebbe cambiare per sempre le sorti della Lonicera Enterprise Spa e... dell’universo intero.
IL RIFUGIO
Formenti ha iniziato a scrivere il libro nel 2012, dopo il terremoto che colpì l’Emilia, ha ultimato la sua opera durante il lockdown imposto dal Covid-19. «Spero - dice - che la sensazione di leggerezza che ho provato “rifugiandomi” nella scrittura, venga percepita da chi leggerà Ricavato dal pieno». Di certo nel suo racconto la convivenza aziendale viene resa più leggera dai dialoghi dei protagonisti che attingono spesso dai termini del dialetto ferrarese che Davide, traduce abilmente suscitando l’ilarità del lettore e sottolineando la sua capacità di mediare “situazioni estreme”, dote acquisita grazie al ruolo di responsabile della ricerca e sviluppo, che occupa dal 1999 collaborando con un’azienda del ferrarese. Ricavato dal pieno sta incontrando consensi tra i lettori che chiedono all’autore di non aspettare altri eventi catastrofici per scrivere racconti. Il libro, la cui prefazione è curata da Cinzia Berveglieri, collaboratrice de la Nuova Ferrara, è edito da Youcanprint e già disponibile sui principali store; a breve anche in e-book. —
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