“L’inno alla bellezza” con capolavori dell’arte
FIRENZE. Anche se tuttora chiuso ai visitatori, instancabile procede l’attività degli Uffizi e del suo direttore Eike Schmidt: obiettivo promuovere le collezioni della Galleria, abbinandole, come in questo caso, a importanti nomi e anniversari anche se non direttamente legati alla storia dell’arte. Il compleanno in questione è quello di Charles Baudelaire di cui ricorrono oggi i 200 anni della nascita.
L’esponente massimo del simbolismo è il protagonista di un video che mette al centro la poesia “L’inno alla bellezza”, fra le più note de Les fleurs du mal, interpretata dall’ex ministro della cultura francese Aurélie Filippetti, coi versi che scivolano sulle flessuose forme di un nudo femminile. «Una poesia sulla natura ambigua e inebriante della bellezza – osserva Eike Schmidt – e in sottofondo un brano per pianoforte e archi, mentre scorrono le immagini in bianco e nero della figura in gesso, realizzata nel 1910 dallo scultore siciliano Domenico Trentacoste, accolta nella Galleria di Arte moderna di Palazzo Pitti: ammiriamo il corpo glorioso e tenero di una giovane donna, esposto in tutta la sua pericolosa fragilità». La clip sarà anche sul profilo Instagram del museo. Sempre oggi, sul Magazine online degli Uffizi uscirà un articolo sui disegni di Giulia Napoleone per l’edizione del 1996 a tiratura limitata del capolavoro di Baudelaire. —Gabriele Rizza
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google