Presentati i dieci finalisti del premio Melvin Jones «Rispecchiano il presente»
Un premio letterario nazionale dedicato a Melvin Jones (1879-1961), per ricordare che benessere e spirito di servizio possono convivere. Tema centrale del concorso al suo debutto: “Talento, ambizione, filantropia per migliorare il mondo”. A indirlo, lo scorso autunno, è stato il Distretto Lions 108tb, presieduto dal governatore Gianni Tessari, in collaborazione con l’Isco di Ferrara. A realizzarlo, il comitato scientifico costituito da Anna Quarzi, presidente Lions club Ferrara Diamanti (nonché presidente Isco) e Camilla Ghedini, giornalista, consulente della comunicazione istituzionale e autrice. Unanime la convinzione che tanto più in un tempo sospeso come l’attuale, piegato dalla pandemia, i libri siano i mattoni su cui costruire l’identità, la sicurezza, l’appartenenza, la scala valoriale. Molti i libri giunti, dieci quelli che hanno passato la preselezione e sono oggi all’attenzione della giuria. Come rimarcato da Quarzi e Ghedini durante la conferenza stampa di ieri, alla quale hanno partecipato pure Tessari e Carmen Di Marzo in rappresentanza della giuria, «anche se c’è stata la volontà di non limitare i testi a quelli in uscita nell’ultimo anno, quelli giunti sono perlopiù recentissimi e rispecchiano le difficoltà del presente». Soddisfatto Tessari, secondo cui «l’iniziativa raggiunge gli obiettivi preposti». In finale sono arrivati Non solo cose d’amore (ed. Marsilio) di Pietro Del Soldà; L’architettrice (ed. Einaudi) di Melania Mazzucco; Le regole del cammino (ed. Marsilio) di Antonio Polito; Chi vince e chi perde (ed. Laterza) di Valerio Castronovo; Combattere la povertà (ed. Laterza) di Cristiano Gori; Diario di una striker (ed. Piemme) di Federica Gasbarro; Pescatori di uomini (ed. Garzanti) di Mattia Ferrari; Dillo a curvi pride (ed. Giraldi Editore) di Antonella Simona D’Aulerio; Ma la sabbia non ritorna (ed. Sem) di Laura Colosso; La città celeste (ed. La nave di Teseo) di Diego Marani). La giuria trasversale per avere una visione a 360 gradi delle opere. La cerimonia di consegna si terrà il 19 giugno a Bologna. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
