Amà ci riporta dentro il labirinto Per un viaggio nel paranormale
Uscito il romanzo La seconda torre dell’ex insegnante copparese Il ricavato sarà devoluto in beneficenza. «La scrittura è un’amica»
LA NOVITà
Partiamo da una premessa: anche il ricavato di questo secondo volume sarà destinato interamente in beneficenza. Così se nel dicembre del 2019 il primo atto della “Tribologia del labirinto” servì a pagare un corso di formazione all’uso dei defibrillatori, anche stavolta Renato Amà intende donare quanto ricaverà dalla vendita del romanzo “La seconda torre”.
L’autore, settantenne prima insegnante poi libero professionista originario di Porto Tolle (Ro) ma residente da anni a Tamara, continua dunque la sua saga thriller, ispirata dalla tanto affascinante quanto misteriosa Villa Mattei di Porretta, dove è stato primo protagonista il dottor Tolomei. Non mancano i riferimenti alla nostra Ferrara per una storia in bilico fra esoterismo e mistero. “Un thriller paranormale, con incursioni nell’hard boiled; un avviluppo di vicende che riempiono gli animi di angoscia e suspense. Impossibile non lasciarsi prendere da Angelica, così spregiudicata e mai paga di potere, che, nel più assoluto silenzio, ordisce il suo diabolico disegno, o da De Clerc, padrone assoluto degli eventi, freddo calcolatore capace di predire il futuro. Angelica e De Clerc, due facce della stessa medaglia ma...due anime che vagano in mondi distinti e distanti” recita la presentazione.
Pubblicato dalla casa editrice Pluriversum, questo secondo romanzo si trova nelle librerie di tutta Italia e anche sulle piattaforme online, a partire da Amazon. «Il vero rammarico - ci dice Amà -, è quello di non poter ancora presentare il libro fisicamente. Perché in fondo chi scrive lo fa per avere qualcuno con cui condividere le proprie storie. Scrivere mi ha aiutato a sopravvivere nei lunghi e tristi momenti di solitudine. Definirei la scrittura un’amica, scrivo soprattutto la sera, quando sono a letto. La vita dello scrittore è fatta di tante vite e tutte sono differenti una dall’altra».
Come raccontato dallo stesso autore, la “Trilogia del labirinto” continua con colpi di scena in attesa del terzo volume, sarà quello conclusivo? «Ci sto già lavorando e devo ancora valutare il finale. Doveva essere chiuso, ma non escludo sia aperto a nuove possibili puntate». —
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