La Nuova Ferrara

Così Cera interpreta i brani di Frescobaldi «Un privilegio suonare circondato dall’arte»

Samuele Govoni
Così Cera interpreta i brani di Frescobaldi «Un privilegio suonare circondato dall’arte»

Melodie e dipinti si incontrano in Pinacoteca: Sgarbi introduce l’evento Giovedì sera il concerto della rassegna “Ferrara Musica a casa vostra” 

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IL COLLOQUIO

«Suonare in un luogo così particolare è un privilegio. Esibirsi dal vivo tra le opere d’arte è bellissimo anche se senza pubblico sembra più una session in studio piuttosto che un concerto. Mi manca il rapporto con gli spettatori ma questa modalità ci consentirà di raggiungere più persone e diffondere così l’opera di Frescobaldi». Sono le parole di Francesco Cera, clavicembalista, organista e direttore d’orchestra che sabato ha registrato all’interno della Pinacoteca Nazionale di Ferrara il concerto che giovedì sera alle 20.30 sarà trasmesso in esclusiva sul canale Youtube di Ferrara Musica. L’appuntamento, che rientra all’interno di questa rassegna in streaming curata dalla fondazione cittadina, sarà introdotto da Vittorio Sgarbi che terrà una lectio magistralis sull’arte ferrarese e italiana al tempo di Frescobaldi dal titolo “Estasi barocche”. Cera, considerato uno di maggiori esperti italiani di musica antica, riconosciuto a livello internazionale per le sue esecuzioni di musica per tastiera del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo, nonché direttore specializzato nell’interpretazione del repertorio vocale italiano. «La musica di Frescobaldi è il mio grande amore. L’ho iniziato ad ascoltare, studiare e suonare da ragazzo e ancora oggi non mi sono stancato. Per me – dice il musicista – poter proporre i suoi brani in questa occasione è splendido». Girolamo Frescobaldi, pur dando il nome al conservatorio cittadino, non è molto conosciuto a Ferrara; il concerto sarà l’occasione per ribaltare la situazione.

MUSICA IN CUFFIA

Il programma musicale prenderà le mosse dal periodo ferrarese di Frescobaldi, con una prima parte intitolata “L’ispirazione della musica estense”, che vedrà l’esecuzione della Toccata ottava, la Canzon quarta, la Toccata quinta e le Partite sopra l’aria di Ruggiero. Nella seconda parte, dal titolo “L’invenzione del Barocco a Roma”, riferita agli anni trascorsi dal compositore presso il Papato, verranno proposte la Toccata nona “Non senza fadiga si giunge al fine”, l’Aria detta la Frescobalda, il Capriccio sopra la Battaglia e il brano Cento partite sopra Passacagli. «Un consiglio a chi ascolterà questo concerto? Di sentirlo con delle buone cuffie. Attraverso di esse sarà possibile cogliere tutte le sfumature del suono, ascoltarlo da uno smartphone significherebbe appiattire tutto», dice Cera. Tra i suoi lavori discografici il clavicembalista ha recentemente pubblicato per l’etichetta Arcana Toccate, Capricci, Fiori Musicali, un cofanetto di sette dischi che raccoglie diverse pagine di Frescobaldi, alcune delle quali registrate nella sala affrescata della Delizia Estense di Belriguardo, a Voghiera, reggia estiva della corte estense costruita nel 1435. «Un’esperienza bellissima», afferma. E prosegue: «Abbiamo registrato all’interno della sala delle Vigne che ha un’acustica pazzesca. Per ogni album è stata scelta un’opera d’arte e nel libretto c’è un commento di Luis Grenier, storico dell’arte canadese, dedicato ai dipinti scelti come copertine dei cd per esaltare le affinità elettive che legano le arti del Barocco. Un progetto a cui tengo particolarmente».

Prossimo appuntamento di “Ferrara Musica a casa vostra” sarà giovedì 29 aprile il concerto dell’Ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col (recupero del concerto saltato l’1 aprile). —

Samuele Govoni

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