Il genio di John Lennon e la nascita di “Imagine” nel docufilm di Salt
ROMA. La nascita di un’ispirazione destinata a entrare nella storia della musica, raccontata in presa diretta. A cinquant’anni dalla nascita dell’album capolavoro di John Lennon “Imagine” e dell’omonima canzone destinata a diventare la canzone simbolo dell’ex Beatles, un testamento spirituale e, insieme, un inno alla pace patrimonio di tutto il mondo, Rai Cultura propone il documentario “Gimme some truth” in onda in prima tv stasera alle 21,15 su Rai 5.
Vincitore di un Grammy Award nel 2001, il docufilm del regista Andrew Salt e prodotto da Yoko Ono viene proposto da Rai Cultura in lingua originale, con sottotitoli in italiano, proprio per far rivivere l’emozione di quel processo creativo. “Imagine” comincia a prendere forma nel maggio 1971 negli Ascot Sound Studiosa Tittenhurst Park, la residenza in stile Tudor della coppia John Lennon e Yoko Ono, nella campagna inglese appena fuori Londra. E qui il documentario cattura, in stile cinema-verità, la magia del processo creativo di un musicista in stato di grazia. Rivivono, così, le immagini e i dialoghi di allora, che documentano le sessioni di incisione durante le quali John Lennon – insieme a George Harrison, Yoko Ono e il produttore Phil Spector – ha costruito, arrangiato e composto uno degli album più importanti di sempre. Nel filmato, nel quale non mancano ospiti illustri, come Andy Warhol e Miles Davis, le canzoni dell’album sono mostrate mentre progrediscono dall’inizio alla registrazione finale. —
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