Dalla e il Buskers Festival «È stato come un film»
Nel 1989 dopo i bagni di folla Lucio Dalla “se ne andò insieme a Jimmy Villotti a fare il musicista di strada in una piazzetta di Ferrara, al Buskers festival, in incognito, improvvisando jazz con il suo clarinetto, con la gente che gli passava davanti e si domandava: ma è lui? E si rispondeva: ma no, certo che no, non è possibile. Lucio pregustava il momento in cui l’avrebbe raccontato agli amici, che ovviamente non gli avrebbero creduto”. È un passaggio di Lucio Dalla, la biografia di Ernesto Assante e Gino Castaldo e uscita di recente. «È stato come in un film - ricorda Stefano Bottoni, patron del festival -. Arrivammo in piazza con la mia Ritmo rossa. La gente era incuriosita. Lucio tremava e mi teneva la mano. L’emozione di suonare tra gli artisti di strada gli dava una particolare tensione positiva». —
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