La nave di Teseo dedica una collana a De Andrè
MILANO. A Fabrizio De André poeta, intellettuale, uomo. Al valore letterario delle sue canzoni, dei testi sparsi, degli appunti che ci ha lasciato viene dedicata una preziosa nuova collana, “I libri di Fabrizio De André”, della Nave di Teseo in collaborazione con la Fondazione De André Onlus. La inaugurano, con la prefazione di Dori Ghezzi, “Accordi eretici” (pubblicato la prima volta nel 1997) a cura di Bruno Bigoni e Romano Giuffrida, e “Volammo davvero” (uscito per la prima volta nel 2007 per la Fondazione Fabrizio De André Onlus) a cura di Elena Valdini, con l’introduzione di Sandro Veronesi e la postfazione di Dario Fo. I due volumi sono disponibili in libreria da ieri.
«Ebbi ben presto abbastanza chiaro che il mio lavoro doveva camminare su due binari: l’ansia per una giustizia sociale che ancora non esiste e l’illusione di poter partecipare, in qualche modo, a un cambiamento del mondo. La seconda si è sbriciolata ben presto, la prima rimane», affermava De Andrè, morto nel 1999, come viene ricordato in “Volammo davvero”. —
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