La Nuova Ferrara

A CASA CON GLI ESTE 

San Francesco esce dalle tenebre Ma l’artista rimane nell’oscurità

Martina Bagnoli*
San Francesco esce dalle tenebre Ma l’artista rimane nell’oscurità

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Il soggetto è ovvio. San Francesco, in ritiro spirituale sul monte della Verna, chiede a Cristo di poter partecipare alla sua passione ed è ricompensato con le stimmate. L’anfratto roccioso dello sfondo e la croce fatta di stecchi confermano la solitudine silvestre del santo in preghiera. Le storie più semplici sono quelle che meglio ci permettono di studiare la pittura, offrendosi all’ispezione attenta dei misteri del pennello. La pittura è quell’arte che consente di trasformare pigmenti in sensazioni. Un riflesso di luce sull’anima tenera del ramo spezzato, la curva morbida delle labbra dischiuse. La pittura è un’alchimia che chiama in vita idee che prima di essere dipinte vivono come meri squarci di intuito nella mente dell’artista.

La pittura è una magia che riesce a pochi e quei pochi li conosciamo per nome. Capita ogni tanto di incontrare un maestro di cui si ignora l’identità, ma di cui riconosciamo la grandezza nella traccia del pennello, come è il caso con questo San Francesco. Una poesia di forti contrasti di luci e ombre che plasmano tutto e rendono pesanti i corpi e solidi i drappeggi. Ma in questo conflitto di lumi e oscurità c’è spazio per la descrizione minuziosa dei dettagli. Le lettere scure sulla delicata pergamena del libro aperto, le impressioni sulla copertina di pelle, la mandibola ingiallita e frammentata del teschio rovesciato. L’artista usa pennellatine filettate per definire le superfici, come la sfericità lucida del globo oculare, l’ordito rozzo della veste di Francesco, i grossi nodi del cordone. Una pittura potente e scrupolosa allo stesso tempo, che ad osservarla con attenzione ci regala una visione al rallentatore di questo giovane innamorato di Dio. Imbevuto di luce, Francesco esce dalle tenebre, mentre l’artista senza nome rimane nell’oscurità. —

Martina Bagnoli*

(*direttrice Gallerie Estensi Modena e Ferrara)

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