La Nuova Ferrara

Un pianeta dal clima a rischio «Gli ecosistemi vanno difesi»

Valentina Bacilieri
Un pianeta dal clima a rischio «Gli ecosistemi vanno difesi»

Intervista al meteorologo Betti sul tema dei cambiamenti climatici «Ci sono da sempre: si affrontano ogni giorno, senza catastrofismo» 

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IL COLLOQUIO

Parlando di pianeta Terra non si possono non menzionare i cambiamenti climatici e i loro effetti entrati di prepotenza nelle nostre esistenze. A parlarcene è Giulio Betti, meteorologo e climatologo, membro del Cnr di Firenze.

Intanto ci spieghi la differenza tra meteo e clima.

«La meteorologia registra le variazioni che giornalmente si osservano, un’ondata di caldo o di freddo in una determinata zona. Il clima invece ne rappresenta l’andamento in un lasso temporale descritto solitamente in un trentennio».

Il 27 marzo è stata la giornata della meteorologia: e l’Ampro (associazione dei professionisti meteo), si è soffermata sul rapporto tra oceani e clima.

«L’oceano è il grande termometro del clima globale insieme ai Poli, è una sorta di spugna, assorbe non solo molta anidride carbonica, ma anche il calore in eccesso. Gli oceani nell’ultimo secolo - che alcuni definiscono Antropocene - hanno attratto oltre il 90% del calore provocato dall’attività umana e questo calore in eccesso gradualmente viene restituito all’atmosfera».

È intuibile che tutto si riconduce alle emissioni di Co2, amplificate da comportamenti umani. La metafora che ricorre più spesso è quella del mondo che brucia.

«La crisi climatica ha un senso, il mondo che brucia no. Il clima è sempre cambiato e sempre cambierà, il problema è l’attuale aumento - troppo rapido - della temperatura».

Il fenomeno dello spillover è legato all’innalzamento della temperatura?

«In generale, l’eccessiva antropizzazione di spazi a elevata biodiversità può portare al salto di specie e - dice Betti - probabilmente il Covid 19 è il risultato di uno spillover. Se continuiamo a entrare negli ecosistemi, distruggendoli, non sarà l’ultimo caso».

Al Festival di Internazionale si è parlato di paleoclimatologia, come si è evoluto il clima nella storia?

«Il rischio è creare un inutile catastrofismo. I cambiamenti climatici sono un problema subdolo e strisciante, da affrontare quotidianamente. Chi sono oggi gli esperti mondiali? Cito due mostri sacri come Michael Mann e James Hansen e anche il nostro Antonello Pasini». —

Valentina Bacilieri

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