Seminario sulla Certosa Accompagnato da musiche strumentali del ’500 e ’600
Terzo seminario sulla Certosa di Ferrara, tenuto al Museo di Casa Romei dall’architetto Andrea Sardo (Mic), direttore del Museo, dal titolo: “Dalla Certosa al Museo: presenze Certosine a Casa Romei”. Durante la lezione (in streaming) vengono proposti brani musicali, scelti dal socio di Bal’danza, Nicola Badolato, musicologo, per una più completa immersione nella vita del tempo.
Le scelte musicali si sono orientate verso il repertorio strumentale del ’500-’600, con l’intenzione di “sonorizzare”, con la maggiore pertinenza possibile, il patrimonio artistico posto al centro della lezione di Sardo. I musicisti prescelti sono prevalentemente di area padana, attivi tra Ferrara e Bologna, sia nell’ambiente di corte che in quello ecclesiastico. Ecco Marcantonio Del Pifaro, che pubblicò una raccolta di intavolature per liuto e musiche frottolistiche, ricavate da musica da ballo, come saltarelli e chiarenzane, e da composizioni polifoniche vocali. Girolamo Cavazzoni fu attivo a Mantova e in area padana fino al 1577: è ricordato per i suoi due libri d’intavolatura d’organo. Giovanni Battista Vitali fu virtuoso violinista e compositore della cappella musicale di San Petronio a Bologna. Josquin Desprez arriva dalla raffinatissima scuola polifonica franco-fiamminga, sul finire del ’400 il compositore fu a Ferrara, nella cappella musicale di Ercole I d’Este. Poi, Giovanni Battista Bassani, violinista e compositore assai noto soprattutto tra Ferrara e Padova. —
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