Il Castello riparte dalla cultura Da oggi Crema è protagonista
Ferrara riparte nel segno della cultura. Dopo la riapertura della mostra “Antonio Ligabue. Una vita da artista” a Palazzo dei Diamanti, ieri è stata inaugurata “Giovanni Battista Crema. Oltre il divisionismo”, monografica dedicata all’artista ferrarese, visitabile da oggi al 29 agosto. Contemporaneamente a questa e sempre nelle sale del Castello Estense, è visitabile anche “Boldini. Dal disegno al dipinto. Attorno alla Contessa de Leusse”. La rassegna, voluta da Vittorio Sgarbi e realizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, presenta una selezione di opere provenienti da collezioni civiche, prestiti di musei e collezioni private, oltre a documenti inediti appartenenti all’archivio personale dell’artista.
IN CASTELLO
Ieri pomeriggio, durante l’inaugurazione e la prima visita attraverso le opere di Crema, l’emozione era palpabile. Da circa cinquant’anni non veniva allestita una mostra interamente dedicata all’artista ferrarese che, schivo e riservato, ha saputo immortalare i tempi vissuti e anche andare oltre al “semplice” realismo. Non a caso nei giorni scorsi l’assessore alla cultura, Marco Gulinelli, ha parlato di “realismo magico”. «L’artista - ha detto Gulinelli - non dimenticò mai le sue origini come dimostrano molte delle opere che realizzò negli anni romani come i dipinti dedicati al Po, a Pontelagoscuro, a Bondeno o al duomo di Ferrara».
ALLA MARFISA
Ma non è finita qui perché, anche Palazzina Marfisa d’Este (corso Giovecca, 175) riapre le sue porte al pubblico con “Invisibilia”, una mostra personale dedicata a Claudio Koporossy. Dopo le numerose esperienze a Roma, Napoli, Gardone Riviera, San Pietroburgo, Kuwait City e Londra, il fotografo italo-svizzero ha dedicato alcuni nuovi scatti alle fontane dell’Acquedotto monumentale estense che andranno a completare una mostra dove l’acqua è l’indiscussa protagonista. Anche la mostra a Marfisa d’Este sarà visitabile fino al 29 agosto. Per informazioni e dettagli sulle mostre è possibile contattare il numero 0532.209370. —
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