Su il sipario all’Abbado nel segno di Antonioni Così il teatro riapre nel nome del cinema
Sul palco le eccellenze cittadine, poi incontro con Enrica Fico L’assessore: percorso condiviso verso il museo per il regista
Il Teatro Comunale Abbado di Ferrara domani riapre le porte al pubblico. Dopo mesi di iniziative in streaming, compresi il tributo a Beethoven di Baricco e i concerti di Enrico Ruggeri e Francesco Gabbani, platea e gallerie tornano a ospitare gli spettatori. «Riapriamo in sicurezza con un’offerta culturale di grande rilievo a livello nazionale. Cinque mostre aperte e ora anche il teatro, luogo di cultura, confronto, scambio e dialogo. In questi mesi di immobilità apparente non siamo rimasti fermi ma abbiamo continuato a lavorare e questo ci ha dato la possibilità di riaprire tutto in tempi record», afferma Marco Gulinelli, assessore alla cultura del Comune di Ferrara.
Il Comunale Abbado, come a suggellare un legame ancora più stretto con il territorio, riparte dalle eccellenze locali. Nel pomeriggio si alterneranno sul palco compagnie ferraresi (eccezion fatta per Bmst, scuola di musica di Bologna) e poi alla sera spazio a all’omaggio a Michelangelo Antonioni. Con Enrica Fico, vedova del cineasta, dialogheranno Michele Placido e Moni Ovadia, rispettivamente presidente della Fondazione Teatro Comunale e direttore artistico. Sarà l’occasione per riaccendere i riflettori sul fondo Antonioni e l’eredità lasciata dal cineasta ferrarese. Non solo, Fico presenterà anche “Fare un film è per me vivere”, documentario realizzato durante le riprese di “Al di là delle nuvole”, di Antonioni e Wim Wenders.
MUSEO ANTONIONI
«Questo – prosegue Gulinelli – è un chiaro segno di come vogliamo andare a creare un percorso che sia condiviso per il museo Antonioni che tutto il mondo, e non solo Ferrara, sta aspettando da decenni. Apriamo i luoghi della cultura in totale sicurezza, con mascherine, contingentamento e sanificazione delle sale. Il ricordo che si rivivrà domani con Enrica Fico sarà importante ma dietro c’è l’intenzione di costruire un museo all’altezza del grande regista ferrarese».
IL PROGRAMMA
La giornata al Teatro Comunale Abbado di Ferrara (corso Martiri della libertà, 5) si aprirà alle 15.45 con la partecipazione di diverse realtà cittadine: dall’Ente Palio Città di Ferrara alla scuola bolognese, passando per Jazz Studio Dance, Accademia corale “Veneziani”, Orchestra Città di Ferrara, coro polifonico Santo Spirito e scuola stabile di tango argentino “Sogni di tango”. Dalle 18.30 alle 19.15 dialogo tra Fico, Gulinelli, Placido e Ovadia dal titolo “Michelangelo Antonioni e Ferrara” e alle 19.15 proiezione del documentario del 1996 diretto da Enrica Fico. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria in biglietteria (10-12, 14-18.30). Per info: tel. 0532.202675. —
Samuele Govoni
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