La Nuova Ferrara

L’INIZIATIVA 

Affreschi sui muri dimenticati Inizia il festival delle Arti Urbane

Samuele Govoni
Affreschi sui muri dimenticati Inizia il festival delle Arti Urbane

Con Artù le pareti prendono vita: i writers prendono casa a Portomaggiore L’assessore capofila: «La riqualificazione passa da qui. Felici e pieni di energia»

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Sette giorni per ridare colore a Portomaggiore e alle sue frazioni. Comincia ufficialmente oggi Artù, festival delle arti urbane, che, attraverso la street art, punta a riqualificare ventidue aree del Portuense. Una trentina di street artist e writers si concentreranno su pareti (14 nel capoluogo e 8 nelle frazioni) spoglie e deteriorate dal tempo. Questi muri stanchi sono le tele ideali per gli artisti che da oggi al 9 maggio prendono casa a Portomaggiore. Arrivano un po’ da tutta Italia, hanno età e sensibilità diverse e sono uniti da un unico comun denominatore: narrare una storia secondo le regole dell’arte urbana, dipingendo su cabine di energia elettrica, panchine, edifici popolari, centri civici e in aree verdi. Tra le frazioni coinvolte ci sono Gambulaga, Quartiere, Portoverrara, Ripapersico.

IL PROGETTO

«Siamo pronti, energici e felici», ha dichiarato Michela Bigoni, assessore alle politiche giovanili di Portomaggiore e capofila del progetto. Il primo artista giunto sul territorio è stato Dario Mantovani, sindaco di Molinella. L’amministratore, diplomato al Dosso Dossi di Ferrara, l’anno scorso ha ospitato nel “suo” Comune la prima edizione di Artù, festival con vocazione itinerante. L’obiettivo, infatti, è espandere l’iniziativa e portare murale e wrinters anche in altri Comuni a cavallo tra le province di Ferrara, Bologna e Ravenna. «La maggior parte degli artisti è arrivata ieri, gli ultimi giungeranno oggi e poi si metteranno subito al lavoro. Abbiamo tutto quello che ci serve, una quantità di bombolette e colori davvero importante. Da oggi – spiega Bigoni – sul sito del Comune di Portomaggiore è disponibile la mappa con tutti i punti scelti per i murale, chi vorrà potrà seguire in tempo reale le varie fasi dell’opera». Come preannunciato oltre alle immagini ci saranno anche due installazioni. Nei pressi della chiesa e della Coop verranno inserite due panchine di design realizzate artigianalmente da due giovani portuensi.

ESPERIENZA VISIVA

Protagonisti indiscussi del progetto sono dunque i muri e gli arredi urbani che saranno trasformati dagli artisti invitati. Il festival vuole essere soprattutto un’esperienza visiva, una nuova e diversa esplorazione di spazi che vediamo tutti i giorni ma a cui normalmente non prestiamo particolare attenzione. L’edizione 2021 di Artù è organizzato dal Comune di Portomaggiore con la collaborazione logistica di Pro Loco Portomaggiore e il supporto di Acer Ferrara, tra gli sponsor anche Gruppo Hera, Emilbanca Credito Cooperativo, Tag Colors, Zamagni Vernici. —

Samuele Govoni

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