Il soprano Tanigaki allieva del Frescobaldi in finale a Bologna
L’allieva del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, Naoko Tanigaki, è fra i tre finalisti del “premio nazionale delle Arti” per la sezione musica con strumenti antichi e voci. La prestigiosa competizione, indetta ogni anno dal Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, si tiene oggi al Conservatorio di musica Giovan Battista Martini di Bologna. Con Naoko Tanigaki, a sfidarsi per la migliore voce solista, ci sono Rui Hoshina del Conservatorio Boito di Parma e Nicolò Balducci del Conservatorio Pedrollo di Vicenza.
Naoko Tanigaki, soprano, è iscritta al secondo anno del biennio del Frescobaldi e da tre anni è allieva di Gloria Banditelli, docente di canto rinascimentale e barocco: «Naoko è l’allieva ideale, si è subito data da fare per imparare l’italiano e studia molto. Mettere in evidenza le persone che valgono è il nostro fine come insegnanti, prepariamo gli studenti affinché possano trovare un loro percorso, la loro professionalità». Un merito del Frescobaldi, per Banditelli, è proprio non aver chiuso, nonostante le difficoltà, in questi mesi di pandemia, dando la possibilità di continuare con le lezioni in presenza ove fosse possibile. «Penso sempre a questi ragazzi che vengono da tutto il mondo e che si sono trasferiti a Ferrara. Per loro è un sacrificio, e mi è sembrato giusto lasciarli soli, distanti dalle lezioni in presenza, il meno possibile».
Tanigaki racconta il suo percorso: «Ho sempre voluto studiare in Italia, perché qui un cantante “trova” la vera musica, l’ho compreso fin da quando studiavo canto in Giappone - dice l’allieva -. Ho scelto Ferrara come mia città perché qui insegna Gloria Banditelli, una grande maestra per il canto lirico. Da lei sto imparando ancora tantissimo, non posso pensare al mio percorso di studio in Italia senza di lei». —
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