La Nuova Ferrara

la premiazione il 18 luglio 

Annunciati i sei libri che si contenderanno il Premio Bancarella

Riccardo Sordi
Annunciati i sei libri che si contenderanno il Premio Bancarella

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PONTREMOLI. Nonostante la pandemia, nonostante le difficoltà, la cultura, la bellezza della lettura e del libro sono pronti a ripartire e a lanciare un segno di normalità. È questo il messaggio che lancia il Premio Bancarella, giunto alla 69ª edizione, con la giuria del Premio che ha annunciato i sei finalisti che il 18 luglio si contenderanno la preziosa fascetta nella tradizionale cornice di piazza della Repubblica a Pontremoli.

Ecco quindi i sei volumi che si possono già fregiare del Premio Selezione: “La cena degli Dei” di Marino Bartoletti (Gallucci Editore); “Arte è liberazione” di Andrea Bigalli e Tomaso Montanari (Edizioni Gruppo Abele); “La ballata della città eterna” di Luca Di Fulvio (Rizzoli); “Io sono la strega” di Marina Marazza (Solferino); “Non salvarmi” di Livia Sambrotta (Sem); “Per il mio bene” di Ema Stokholma, (HarperCollins). Da uno di questi sei scrittori uscirà il vincitore del 69° Bancarella, premio che nel proprio palmares conta anche tre Nobel per la letteratura: Ernest Hemingway (primo vincitore nel 1952 con “Il vecchio e il mare”), Boris Pasternak e Isaac Singer e tanti autori che hanno fatto la storia della narrativa e del giornalismo come Giovanni Guareschi, John Grisham, Carlo Cassola, Umberto Eco, Enzo Biagi, Andrea Camilleri, Indro Montanellii

. Ora i sei libri saranno messi al vaglio dai librai, sono loro infatti che determineranno il vincitore dimostrando come questo storico riconoscimento affondi le sue radici nella tradizione dei Librai Pontremolesi. Organizzato dalla Fondazione Città del Libro, Unione Librai Pontremolesi e Unione Librai delle Bancarelle, il Premio è assegnato a un’opera che secondo i librai ha ottenuto il maggior successo di pubblico e di merito. Nello specifico, ogni libraio componente della giuria, manderà in una busta chiusa l’indicazione dei tre libri preferiti, con il notaio, Sara Riveri, che procederà allo spoglio in seduta pubblica nella serata della premiazione.

Questo avverrà il prossimo 18 luglio ma intanto per arrivare alla sestina finale c’è voluto un cammino impegnativo e tortuoso. «Ci sono voluti quattro mesi di faticosa selezione – dice il segretario del Premio Ignazio Landi – questo il lasso di tempo nel quale i Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, hanno fatto pervenire ai presidenti delle Associazioni e alla Fondazione “Città del Libro” le candidature e segnalazioni 2021. Dei numerosi titoli proposti, i sei, sono risultati essere i più meritevoli per gradimento del pubblico, diffusione, contenuti». Prima della serata conclusiva i sei finalisti andranno in “tournée” per presentare i loro volumi. Gli autori si incontreranno per la prima volta a Cesena, il 9 luglio, nel chiostro di San Francesco, attiguo alla meravigliosa Biblioteca Malatestiana. Durante la serata riceveranno la statuetta raffigurante il “libraio con la gerla”, simbolo dei “pionieri” della lettura, che carichi di volumi diffondevano la cultura da un paese all’altro d’Italia. «È una grande soddisfazione – confida Gianni Tarantola, presidente della fondazione “Città del Libro” – essere riusciti in un contesto così difficile a mantenere viva la storia del Premio Bancarella. E ci auguriamo che dal libro e dalla lettura arrivi lo slancio per tornare alla normalità». —

Riccardo Sordi

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