Kruger canta l’amore “low-fi” «Questo è ciò che sono oggi»
L’ex frontman dei Nobraino e il percorso solista: in autunno l’album d’esordio Domenica è ospite del circolo Blackstar di Ferrara nella prima tappa del suo tour
Samuele Govoni
«I miei percorsi si sono incrociati. Quello umano e quello artistico sono entrati in contatto e da qui è nata in me un’esigenza diversa. La vita è cambiata, l’essere diventato padre, l’aver messo su famiglia, ha influito anche nel mio fare musica. Credo che tenere tutto insieme sia una grande opera, un’opera che comporta sforzi enormi ma che mi rende felice». Lorenzo Kruger è diventato grande. Dopo aver messo la parola fine al capitolo Nobraino, il cantautore cesenate si è lanciato a capofitto nel suo progetto solista. Ad anticipare l’uscita del nuovo disco, fuori in autunno, è la canzone Con me Low-Fi (Woodworm Label), un brano d’amore non convenzionale che mette in risalto aspetti della vita di coppia che si possono raggiungere solo attraverso una grande intimità e sincerità. Domenica sera Kruger farà tappa a Ferrara, anzi proprio da qui partirà per il suo tour estivo che lo porterà a toccare varie città in tutta Italia. L’anno scorso, da luglio a ottobre, ha girato il Paese da solo e domenica riparte da qui. Il live si terrà al Blackstar (via Ravenna, 104). Domani, poi, alle 19 il circolo cittadino riaprirà le porte con ospite Fiumani.
RITORNO AL PALCO
I gestori del locale, malgrado la batosta degli ultimi mesi non si arrendono e lavorano con l’obiettivo di trasformare il giardino del circolo in un vero e proprio spazio votato alla musica live. Le porte del circolo si apriranno alle 17 con un djset di “riscaldamento”. Alle 18 Apice aprirà la serata e alle 19 salirà sul palco Kruger. Le luci si spegneranno alle 21.45, in orario con il coprifuoco. «Sarà un’estate all’insegna dei piccoli eventi e spero – afferma Kruger – che possa essere l’occasione giusta per ripartire dalla musica nei locali, negli spazi intimi e a misura d’uomo». Con me Low-Fi è un brano che gioca sul concetto del “con gli altri no, con me lo fai”, dove “lo fai” diventa “Low-Fi, bassa fedeltà”, quella locuzione che nella musica indica un prodotto non raffinato e ruvido. E in bassa fedeltà è stato girato il video di Kruger, tutto con un telefono, in taglio verticale, tra le mura domestiche durante i mesi di reclusione.
IL PRIMO ALBUM
«Una volta ricordavo sempre dove e come nascevano le canzoni, ora faccio più fatica. Questa è nata prima dell’esplosione dell’emergenza sanitaria ma il video è stato una reazione a quel periodo. Durante tutto il lockdown io e i miei figli ci siamo ripresi con lo smartphone per gioco, non pensavo che parte di quelle immagini sarebbero poi andate a comporre il video del brano», racconta. Poi aggiunge: «Ho cercato di scrivere una canzone d’amore senza scrivere una canzone d’amore. Non mi piacciono i brani definiti tali, il mio approccio ai sentimenti è diverso; mi concentro sulle sfumature emotive». L’album non è nato durante la pandemia, non del tutto. A inizio 2019 era già pronto all’80% ma questi mesi sono serviti per perfezionarlo e ultimarlo. «La mia scrittura è pop, se mi togli dalla vita reale non funziono. Per questo disco ho fatto un lavoro di ricerca per evitare di fare da solo quello che già facevo coi Nobraino; volevo qualcosa di diverso. Forse - chiude - ne è uscito un album più fragile e meno machista ma qui dentro c’è quello che sono diventato». —
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