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Con il Museo Schifanoia Ferrara si riprende un pezzo della sua storia

Margherita Goberti
Con il Museo Schifanoia Ferrara si riprende un pezzo della sua storia

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«Schifanoia, armonia e contrasti è come tanti altri luoghi magici di Ferrara, nel cuore di tutti noi»; l’assessore Marco Gulinelli ha presentato così il palazzo di via Scandiana che oggi riapre completamente rinnovato. «Dopo quasi 10 anni dal terremoto che ne ha determinato la chiusura - ha proseguito -, grazie all’intervento intelligente e mirato di una squadra di architetti (ringraziati uno per uno) e del direttore dei Musei d’arte antica Giovanni Sassu, i visitatori potranno ammirare 11 sale che fanno parte dell’ala quattrocentesca mai viste prima, illuminate con maestria e che consentiranno un percorso quanto mai accattivante, per immergerci nel passato attraverso 170 opere appartenenti a collezioni private e donate poi alla città».

Non si riapre dunque Schifanoia, ma prende vita un nuovo museo che si estende su 850 metri quadrati, come ha ricordato lo stesso Sassu, ripristinando l’idea iniziale dei fondatori che nel 1898 desideravano che qui confluissero tanti tesori d’arte e del patrimonio ferrarese. «Quindi un recupero civico – ha aggiunto Sassu -, perché Ferrara si è ripresa un po’ della sua storia». Una storia, ha poi proseguito la conservatrice dei musei Maria Teresa Gulinelli, che ora viene raccontata in modo diverso, attraverso le opere come a esempio faranno le monete che con le effigi degli Estensi saranno il filo conduttore della visita.

In videoconferenza Vittorio Sgarbi (presidente di Ferrara Arte) dopo essersi rammaricato di non essere presente a un momento tanto importante per problemi di salute, ha commentato il contenuto di ogni sala complimentandosi vivamente, in particolare con Sassu per la sua professionalità e l’impegno senza limite che ha profuso in questo progetto di rinnovamento, «in quanto - ha detto - è riuscito a interpretare il mio pensiero senza che glielo suggerissi». Gli elogi sono stati indirizzati anche a tutta l’èquipe che ha collaborato alla realizzazione del nuovo Museo Schifanoia. «Mi auguro che il ministro Franceschini, che sabato (oggi; ndr) sarà a Ferrara per commemorare il padre alla palazzina Marfisa (che in fondo ha un legame storico con Schifanoia), faccia almeno una visita. Pensavo potesse già venire a questa inaugurazione...», ha concluso Sgarbi. —

Margherita Goberti

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