La Nuova Ferrara

SAN BARTOLOMEO  

Così il Maf cambia volto Documenti, foto e carteggi al centro del riassetto

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Prosegue l’opera di ulteriore “abbellimento” del Maf, Centro di documentazione del Mondo agricolo ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, che ai restauri e alle nuove proposte di allestimento museale, tuttora in atto, sta abbinando l’opera di riassetto dell’altrettanto interessante patrimonio documentario depositato nei suoi archivi. A questo proposito, è in avanzata fase di digitalizzazione un ampio settore del suo archivio fotografico che, a breve, potrà essere messo a disposizione degli studiosi e che troverà razionale spazio, con periodiche proposte esemplificative, anche attraverso i social del museo. Grazie all’attività di Carlo D’Onofrio, storico locale e collaboratore del Maf, è già stata completata la digitalizzazione delle diverse centinaia di immagini che componevano la mostra “Un paese dagli album di famiglia”, esposta a San Bartolomeo nell’ormai lontano 1984, che caratterizzò i primi anni di attività del Centro di documentazione del Mondo agricolo ferrarese, in stretto rapporto di collaborazione scientifica con il Centro etnografico ferrarese, diretto da Renato Sitti. Profondo conoscitore delle vicende e dei personaggi locali, Carlo D’Onofrio ha provveduto anche a una classificazione preliminare delle immagini, per consentirne una più razionale fruibilità: si tratta, per esempio, di fotografie di lavoro e famiglie a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento ferrarese. —

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