Cavicchioli in Lei, com’era racconta la storia di una famiglia a Codigoro
L’ultima fatica letteraria di Ines Cavicchioli, il romanzo Lei, com’era (1915-1990) per i tipi della Casa editrice BookSprint (2021), è stato pubblicato in forma cartacea ed e-book. Si tratta di una storia, ha sottolineato l’autrice, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo statale di Codigoro, «Che riguarda non solo mia madre, ma tratteggia anche l’affresco di un’epoca vissuta attraverso la storia di una famiglia nel contesto di Codigoro».
La pubblicazione di questo volume, spiega Cavicchioli, «È un tributo alla sua memoria e a ciò che mi ha trasmesso. Esce proprio in maggio, mese in cui mi ha lasciata, anche se credo non mi abbia lasciata affatto... Ho impiegato quattro anni a scriverlo, perché ha un contenuto molto complesso, ha necessitato di uno schema articolato e un poco alla volta ha preso forma».
Dalla lettura del testo, dice ancora, «traspare la mia necessità di narrare in sequenza le vicissitudini della sua vita e del tempo in cui lei ha vissuto, filtrate attraverso la mia sensibilità e i miei ricordi».
L’autrice ha voluto vietare ai minori la lettura del volume, perché contiene fatti e avvenimenti espliciti e crudi.
Il romanzo non è che l’ultimo impegno letterario sviluppato nel corso degli anni dalla dirigente. Infatti, Cavicchioli ha dato forma e sostanza alla propria ispirazione scrivendo poesie, «Passione che mi ha accompagnata per anni e a cui ho dedicato numerose pubblicazioni, anche in antologie, oltre a testi per il teatro e la regia». Infine, la passione e la voglia di esplorare altre forme letterarie hanno indotto Cavicchioli a scrivere «novelle, saggi, articoli in riviste specializzate e solo di recente sono tornata ai romanzi. Idee per il futuro? Ho ancora molti altri progetti cui dedicarmi». —
Piergiorgio Felletti
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