Comacchio a teatro Nuovi protagonisti e doppia replica per pièce in sicurezza
Biglietti da giovedì, si parte con “Cca nissiuno è fisso” Venturi: «Felici di ripartire, non tradiremo le aspettative»
Comicità, grandi nomi ed alcune esclusive sono gli ingredienti della IX edizione della rassegna Comacchio a teatro, al via, a Palazzo Bellini, giovedì 10 giugno. Sapientemente miscelati dal direttore artistico Massimiliano Venturi, gli ingredienti hanno consentito di mettere a punto una programmazione di livello, che animerà la sala polivalente e l’arena all’aperto di Palazzo Bellini. La campagna abbonamenti, con diritto di prelazione per i vecchi abbonati, è già partita nei giorni scorsi e ad essa si affiancherà, da giovedì 3 giugno, anche quella rivolta a nuovi spettatori. «In cartellone ci sono sei titoli – dichiara il direttore artistico Massimiliano Venturi –; partiremo dalla sala polivalente con gli spettacoli di Francesca Puglisi e Marco Marzocca, per la prima volta in scena a Comacchio. Le loro saranno le uniche esibizioni nella nostra provincia per la stagione estiva. Un’altra novità consiste nella doppia replica – prosegue –, in modo da assicurare la disponibilità di posti, per un numero pari alla piena capienza, rispettando le norme anti Covid».
LA STAGIONE
Giovedì 10 e venerdì 11 giugno, alle 21, Francesca Puglisi porterà in scena, nella sala polivalente, lo spettacolo “Cca nissiuno è fisso”. In un esilarante monologo, scritto a 4 mani con Alessandra Faiella, la Puglisi scandaglia, con la lente di ingrandimento della comicità, un tema di grande attualità, quale è quello della precarietà nel mondo del lavoro. Marco Marzocca con “Chi me lo ha fatto fare”, si esibirà sabato 19 e domenica 20 giugno, sempre con inizio alle 21, nella sala polivalente San Pietro. In un racconto autobiografico, il comico, lanciato al successo dal programma televisivo Zelig, ripercorre il proprio percorso professionale, dagli esordi come farmacista, che custodiva un sogno nel cassetto, poi realizzato attraverso numerose interpretazioni tra cinema, teatro e tv. Il 26 giugno, alle ore 21.15 si alzerà il sipario sull’arena di Palazzo Bellini con lo spettacolo “60 sfumature di Pino”, rinviato lo scorso anno a causa della pandemia, interpretato da Pino Insegno. Il celebre comico, presentatore televisivo e doppiatore approda per la prima volta in laguna con uno spettacolo in parte autobiografico, dove l’ironia e l’autoironia aprono orizzonti di riflessione sul presente e sulle nuove frontiere della comunicazione social, imposte dalla pandemia. La stagione teatrale proseguirà con Natalino Balasso che porterà in scena, il 20 luglio, “Dizionario Balasso”, mentre mercoledì 21 luglio sarà la volta di Ivano Marescotti con “La lingua neolatrina”. Gran finale il 27 luglio con l’Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro.
PER IL PUBBLICO
«Dopo la riapertura del De Micheli e del Barattoni a Copparo ed Ostellato, salutate dal calore del pubblico, è prossimo il ritorno in attività anche per la programmazione in Sala Polivalente e nell’arena di Palazzo Bellini – spiega Massimiliano Venturi –. Di concerto con l’amministrazione abbiamo lavorato in questi mesi per farci trovare pronti, e possiamo ora presentare al pubblico una stagione teatrale che non sta tradendo le aspettative degli spettatori: sono infatti già oltre un centinaio gli spettatori fidelizzati, che hanno rinnovato l’abbonamento in prelazione, ed ora è arrivato il momento anche per i nuovi spettatori». —
Katia Romagnoli
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