Cinema e ambiente a Ferrara Il Corto Festival è tutto green
Da oggi fino a domenica esposizioni, proiezioni e incontri tra film, natura e clima L’assessore Gulinelli: «La cultura deve riallacciare rapporti e legami tra i giovani»
Cinema e natura si incontrano in città per la quarta edizione del Ferrara Corto Festival. La manifestazione, che quest’anno si intitola “Ambiente è Musica”, si apre oggi a Palazzo della Racchetta e pone al centro delle proiezioni, degli incontri e delle mostre la questione ambientale. «È una iniziativa importante – ha affermato in apertura di incontro l’assessore comunale Gulinelli – che va a declinarsi con altri eventi cittadini legati alla ripartenza dopo le chiusure determinate dalla pandemia. Oggi più che mai la cultura ha il ruolo fondamentale di riallacciare relazioni e contatti soprattutto fra i giovani, veri e propri protagonisti di questo festival e dei nostri tempi».
IL PROGRAMMA
Si comincia oggi alle 16 con l’apertura di tre mostre collaterali, “Attimi” del fotografo Milko Marchetti da Cloister, “Over the rainbow, Over the sky”, del regista Mauro Conciatori all’atelier La Stanza di Lucrezia, e “The sub urban zoo culture” dell’artista Serafino Rudari a Palazzo della Racchetta, dove alle 18 verrà inaugurato ufficialmente il festival. Qui sarà visibile anche l’installazione di Laura Govoni dal titolo “Un cammino nell’inferno per salvare il pianeta”. Alle 21 al Cinepark Apollo verrà proiettato “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, film d’animazione di Lorenzo Mattioli.
Domani mattina apre “Sezione vetrina”, branca mattutina della kermesse a palazzo della Racchetta; fino al 12 verranno proiettati cortometraggi internazionali dedicati alla questione ambientale. Alle 21, sempre all’Apollo, spazio a “Psychosynthesis” di Noam Kroll, in prima visione in Italia, con la presenza in sala del direttore della fotografia Matteo Bertoli. I soci della Ferrara Film Commission avranno diritto all'ingresso a prezzo ridotto. Mercoledì mattina, si partirà per l’Antartide: collegamento in diretta streaming con l’equipaggio della Stazione Concordia - attualmente in missione - e Marco Buttu (ricercatore Inaf) durante il quale si parlerà di crisi climatica. Interverrà Stefano Mazzotti, direttore del museo civico di storia naturale di Ferrara.
Giovedì il cinema incontrerà la religione: il vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego e il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara, Luciano Meir Caro, parleranno ai giovani della salvaguardia della vita e del creato. A seguire, la presentazione dell’album musicale indipendente “Anima Reale” di Irene Beltrami e Matteo Tosi. Venerdì l’imprenditrice green Cesarina Ferruzzi presenterà il suo libro “Il cielo a sbarre”. Sabato tavola rotonda “green”, a Terra Viva, con gli autori, i musicisti e i registi delle opere in concorso, dal titolo: “Indie Revolution - giovani filmmaker e compositori tra ambiente e musica”, alla quale seguirà un pranzo all’aperto.
CORTI E GRAN FINALE
Le proiezioni dei corti in gara si terranno alla sala Estense giovedì e venerdì, il pomeriggio dalle 15.30 e la sera dalle 20.30: a seguire, incontro con gli autori condotto dal direttore della fotografia Cesare Bastelli e dall’attrice Miriam Previati. Il festival chiuderà con la cerimonia di premiazione dei corti in gara, introdotta dallo spettacolo “I lunatici”, di e con Tibor Bricalli e Nene Lorenzetto, realizzato appositamente per il Ferrara Film Corto Festival. Prenotazione obbligatoria. Info: 340.655 3080. —
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