Da Cloister si scoprono “Altri orizzonti” La mostra di Zampini per la ripartenza
«Dipingo con le emozioni. I miei quadri non hanno come obiettivo quello di riprodurre fotografie, ciò che mi interessa è ricercare la luce nell’ombra. Riguardandoli, ho scoperto che miei paesaggi rispecchiavano il paesaggio del Po, nel crearli ho proiettato le visioni che avevo da piccola, nella casa che fu di mio nonno». Laura Zampini descrive le sue ventotto opere esposte alla galleria d’arte Cloister (via Gobetti 24, Ferrrara), che segnano la ripartenza sia dell’autrice sia della galleria di Simona Milanesi (presidente) e Alessandro Davì dopo le chiusure e le restrizioni dovute alla pandemia.
IL PO E GLI ORIZZONTI
Artista in una famiglia di artisti, la madre – Carolina Marisa Occari – fu allieva di Giorgio Morandi, e nota soprattutto per le sue incisioni. Laura Zampini espone la sua personale “Altri orizzonti”: acquerelli, tempere e chine su carta. E due tramonti, su tela, in acrilico. «È il lavoro di 4 anni – ha spiegato durante l’inaugurazione –. Tornare a esporre oggi ha per me un valore anche simbolico. Un artista infatti non fa i quadri per sé ma per comunicare il suo cuore, i suoi sentimenti, la sua vita. L’arte è per definizione aperta al mondo e io, nel cuore, ho sempre la speranza di comunicare». «Perché i paesaggi? Mi danno una forte sensazione di libertà, rispecchiano la bellezza assoluta della natura. E qui ritrovo mia madre, che mi ha trasmesso questo amore. Mi sono accorta infatti che i miei paesaggi rispecchiano gli scenari che vivevo e che amavo da piccola, quella casa lungo l’argine, il Po, il cielo sopra il fiume, le immagini e le sensazioni che provavo all’epoca». «Nei quadri di Laura Zampini c’è tutta la suggestione dei grandi orizzonti, dello sconfinamento e, nello stesso tempo, del ritorno a casa. C’è il talento di una grande artista ferrarese che merita di essere valorizzata – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinelli durante la presentazione –. Le gallerie private sono una grande risorsa e hanno anche una funzione di valenza pubblica: sono infatti luoghi in cui vedere, scoprire, riscoprire, promuovere i tanti artisti ferraresi che hanno talento, capacità e ispirazioni straordinari e che meritano di essere conosciuti e valorizzati. Ferrara è stata ed è culla di grandi artisti: come Amministrazione siamo e saremo sempre al fianco di chi mette energie e impegno per farne conoscere il valore».
Mostra visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19. —
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