La Nuova Ferrara

RAVENNA FESTIVAL 

Sulle tracce del Poeta esule con l’Ensemble Palamento

Sulle tracce del Poeta esule con l’Ensemble Palamento

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Dall’Inferno fiorentino al Paradiso ravennate, passando per il Purgatorio dell’esilio, l’Ensemble Palamento intraprende un suggestivo viaggio sulle tracce del Poeta compiuto nel segno della fedeltà ai codici verbali e musicali dell’epoca, attraverso musiche del Trecento italiano, tratte dal Manoscritto di Londra, e il Trattatello in laude di Dante composto dal fervente e illustre ammiratore Giovanni Boccaccio, biografia tanto preziosa quanto controversa. Oggi e domani, alle 19.30, nella basilica di San Francesco per i Vespri danteschi, la speciale rassegna di Ravenna Festival. Deh peregrini che pensosi andate vedrà in scena Clara Fanticini alle vielle, Francesco Gibellini all’organo portativo e citole, Flavio Spotti con percussioni storiche – tutti strumenti medievali ricostruiti con rigore filologico; l’attore Gabriele Parrillo è invece la voce recitante che alternerà le parole del Boccaccio ai versi danteschi. Il costo del biglietto è, come sempre, di un euro. Domenica la prima settimana di Vespri danteschi si conclude con un tributo alla memoria delle vittime della pandemia: per la prosa pro mortuis l’Ensemble Biscantores eseguirà il seicentesco Dies irae del compositore bergamasco Giovanni Legrenzi. Info e prevendite: 0544.249244, www.ravennafestival.org. —

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