“Ghettolimpo” e le origini sarde di Mahmood
Quattordici tracce per il nuovo album dedicato dall’artista alla madre
Mahmood torna con “Ghettolimpo”, quattordici tracce e poche collaborazioni per il rapper che presenta il nuovo disco con anche i successi delle ultime stagioni. Il secondo album dell’artista uscito ieri è il risultato di due anni di lavoro, complice anche il lockdown, in cui brani apparentemente diversi tra loro hanno in comune la ricerca delle radici. Stavolta quelle sarde. Tra cornamuse dei pastori e mitologia greca, vita reale e Olimpo si dipanano via via nell’ascolto.
Mahmood è da sempre molto legato alle sue radici arabe ma per la prima volta parla della Sardegna, terra nativa della madre: «Ho sempre parlato delle mie origini arabe e non di quelle sarde. Il brano’T’amo’rappresenta proprio le sue radici. «Ho raccontato mia madre – ha detto l’artista – e ci ho messo tutto quello che potevo di cosa è lei per me. Quando ha sentito la mia musica la prima volta si è messa a piangere».
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