Arriva “La vie en rose... Bolero” «Coreografia entusiasmante»
“La vie en rose... Bolero” è il titolo dello spettacolo che andrà in scena il 19 luglio in piazza Trento e Trieste nell’ambito del Ferrara Summer Festival. Un titolo di punta che registra incredibili sold out, “La vie en rose…Bolero” è tra le coreografie simbolo del Balletto di Milano, che dal 2010 ad oggi è stata rappresentata con successi fuori dal comune in Italia, Svizzera, Russia, Francia, Marocco ed Estonia. Il primo atto è composto da “La vie en rose”, un lavoro ironico e nostalgico, gioioso, emozionante, sulle più belle canzoni francesi che è valso ad Adriana Mortelliti il Premio Rieti Danza come miglior coreografa. I testi poetici sono magistralmente interpretati dai danzatori nelle suggestive pieces che raccontano storie di tutti i giorni. Nel secondo atto il celeberrimo “Boléro” di Maurice Ravel nell’esclusiva versione del Balletto di Milano: non solo gioco di seduzione, ma l’eterna storia di una nascita, di un’attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Una coreografia dinamica che cresce con la musica e culmina nel finale sensazionale. “La vie en rose” balletto su canzoni di Charles Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel, Yves Montand. Coreografia di Adriana Mortelliti, la quale firma anche “Boléro Balletto” su musica di Maurice Ravel. «Il pubblico - ha raccontato alla Nuova Ferrara il direttore artistico del Balletto, Carlo Pesta - verrà travolto da una scarica di adrenalina. In scena si alterneranno momenti gioiosi, nostalgici, emozionanti ed energici. Lo spettacolo, uno stile neoclassico che strizza l’occhio al contemporaneo, è nato dalla mia passione per gli chansonnier e si è poi evoluto con una rilettura di Bolero. Ne è nata una coreografia dinamica, entusiasmante e con un finale che non posso svelare». —
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