Ferrara secondo Gualandi Le opere dell’illustratore in mostra all’Archeologico
Claudio Gualandi approda al Museo archeologico nazionale (Museo di Spina) in via XX Settembre 122 a Ferrara con una nuova esposizione di grandi tavole illustrate che inaugura oggi alle 16.30. Una mostra che è un focus su Palazzo Costabili, su alcuni dei suoi elementi rappresentativi e sul “quartiere” che vide Biagio Rossetti impegnato come muradore, architecto, inzignero per questo e per altri importanti edifici, compresa la sua dimora.
IL PERCORSO
Gualandi pone Palazzo Costabili al centro di un cerchio tracciato sulla pianta della città a circoscrivere un “quartiere” immaginato, dove seguire la presenza dell’architetto del Rinascimento estense: dal palazzo “detto di Ludovico il Moro” che fu commissionato dal nobile Antonio Costabili, ambasciatore degli Este a Milano presso gli Sforza alla casa di Biagio che sorge lì a pochi passi, sempre sulla via XX Settembre, già via della Ghiara. E ancora, da Palazzo Schifanoia alla basilica di Santa Maria in Vado fino al campanile della chiesa di San Giorgio, senza dimenticare quella chiesa di Sant’Andrea che accolse i resti di Biagio Rossetti e Antonio Costabili. Una chiesa mitica di cui sopravvivono purtroppo solo i ruderi e che riappare sullo sfondo di un cantiere più che mai vivo nell’illustrazione di Gualandi. Il nostro artista ferrarese, ormai conosciuto e apprezzato per lo stile peculiare che caratterizza le sue illustrazioni, in questi ultimi anni ha studiato, disegnato e trasformato nel suo mondo visionario, palazzi, monumenti e piazze di Ferrara, in un numero eccezionale di tavole che a metterle insieme si potrebbe ottenere una narrazione della città. Una città sempre affollata di abitanti bizzarri, mischiati in una convivenza senza tempo per intrecciare racconti mai casuali.
L’APERTURA
La mostra è divisa in due sezioni. Una costituita da tele inedite, appunto il focus su Palazzo Costabili e ospitata nella Sala del Tesoro nota per lo splendido soffitto affrescato da Benvenuto Tisi da Garofalo. La seconda sezione dedicata al “quartiere” è allestita al piano nobile nella Sala XVIII. All’inaugurazione ci saranno figuranti della Contrada di Santa Maria in Vado, a ispirazione del costume dell’epoca. Per oggi è consigliata la prenotazione: 0532.66299. —
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