Jazz protagonista dell’estate bolognese Musica, arte e memoria si incontrano
Il Bologna Jazz Festival gioca d’anticipo e quest’anno non aspetta l’autunno. La rassegna si terrà dal 7 al 29 luglio con il beneaugurante titolo “Blue Skies”. I concerti non si terranno nei principali teatri cittadini ma all’aperto. La rassegna riuscirà così a tornare in contatto con il pubblico, compensando l’edizione 2020 annullata a causa della pandemia. Negli anni scorsi, il Bologna Jazz Festival aveva già preso parte con eventi isolati alla vita culturale dell’estate bolognese.
Otto concerti in tre settimane. Anche se gli ospiti stranieri saranno inevitabilmente in numero limitato (Erik Truffaz, John Patitucci) e il jazz parlerà soprattutto italiano: Fabrizio Bosso, Pasquale Mirra e Gianluca Petrella, Roberto Gatto, Enrico Rava e Andrea Pozza, Piero Bittolo Bon, i Mack. E intanto, il festival è anche già al lavoro sulla nuova edizione autunnale.
JAZZ AL DUMBO
La parte più consistente del cartellone estivo del Bologna Jazz Festival si svolgerà a DumBO, uno dei contesti più rappresentativi della vita culturale dell’estate bolognese. Qui si terranno cinque concerti, realizzati in collaborazione con DumBO, che coinvolgeranno protagonisti di assoluto rilievo del jazz nazionale e regionale. Si comincia l’8 luglio con lo Spiritual Trio del trombettista Fabrizio Bosso. Il 9 sarà una serata in equilibrio tra jazz e sonorità futuristiche, con il duo formato dal vibrafonista Pasquale Mirra e il trombonista Gianluca Petrella. Il 10 ancora un connubio di jazz acustico ed elettronico con il Perfect Trio del batterista Roberto Gatto.
Gli altri due concerti a DumBO avranno un paio di caratteristiche in comune: l’ingresso libero e la sfida lanciata al linguaggio jazzistico mainstream. Il quintetto Bread & Fox del sassofonista Piero Bittolo Bon, si esibirà l’11 luglio. Il 25 toccherà poi ai Mack, duo formato dal tastierista Federico Squassabia e il batterista Marco Frattini.
jazz e memoria
Già da alcuni anni, il Bologna Jazz Festival contribuisce con la sua consulenza musicale alle attività di “Attorno al museo”, che commemorano la strage di Ustica, della quale ricorre quest’anno il quarantunesimo anniversario. Per questa occasione sono stati invitati a esibirsi il trombettista Enrico Rava e il pianista Andrea Pozza. Rava è il decano del jazz nazionale, campione prima del jazz più libertario, poi gran maestro del jazz più sapientemente strutturato. Il duo lo vede in compagnia di uno dei tanti talenti che ha lanciato nel corso della sua carriera. Il concerto, realizzato in collaborazione con l’Associazione dei Parenti della Strage di Ustica, si svolgerà il 29 luglio nello spazio antistante il museo per la Memoria di Ustica (parco della Zucca).
JAZZ A CUBO LIVE
Luoghi, idee, voci, eventi è la nuova rassegna di spettacoli dal vivo promossa da Cubo, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, che si svolge sul territorio nazionale in location particolarmente suggestive. Villa Zarri di Castelmaggiore ospiterà ambedue gli appuntamenti. Il 7 luglio toccherà al quartetto del trombettista francese Erik Truffaz, e il 15 al trio del contrabbassista John Patitucci. Per info, orari, dettagli e biglietti: www.bolognajazzfestival.com. —
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