L’artista
Per Pavesi la plasticità di una tecnica millenaria
1 MINUTI DI LETTURA
Nato a Guastalla nel 1945, Pavesi studia all'Accademia delle Belle Arti di Bologna dove frequenta i corsi di Umberto Mastroianni di Dante Carpigiani e del pittore Vivaldo Poli, per poi diventare uno degli allievi di Henry Moore. Per l'esecuzione delle sue opere, Pavesi riprende la millenaria tecnica della fusione a cera persa e alla fine esegue la patinatura, riscaldando la scultura con una fiamma e portandola a una temperatura di 400° C: il materiale si pigmenta come fosse ancora allo stato liquido, permettendo quindi di ottenere una serie di sfumature molto particolari e naturali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
