La Nuova Ferrara

domani sera 

Il futuro secondo Giobbe Covatta Risate per riflettere sul Pianeta

Alle Vallette di Ostellato va in scena “6º”, nuovo spettacolo dell’attore napoletano Comicità, ironia e satira unite alla divulgazione sulla sostenibilità della Terra 

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Sarà Giobbe Covatta, con la sua comicità, il protagonista del nuovo appuntamento la rassegna estiva SpettacolOasi, che si svolge alle Vallette di Ostellato.

Covatta domani sera - inizio spettacolo alle 21, ingresso gratuito con prenotazione consigliata - porterà sulla scena il suo spettacolo “6º (sei gradi)” con la partecipazione di Ugo Gangheri.

Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo di Giobbe Covatta, dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo). Anche questa volta il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura della Terra. E tutto quanto sarà al centro dello spettacolo sarà collocato nel futuro, in diversi periodi storici nei quali la temperatura media del pianeta sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. I personaggi che vivranno i queste epoche saranno i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano) ed avranno ereditato da noi il nostro patrimonio economico, sociale e culturale ma anche il mondo nello stato in cui glielo avremo lasciato.

Ma come sarà il mondo la cui temperatura media sarà più alta di un grado rispetto ad oggi? E quando i gradi saranno due? E riuscire ad evitare aumenti superiori che porterebbero inevitabilmente alla nostra estinzione? Il grande comico napoletano se lo è chiesto: modelli matematici applicati all’ecologia creati con solide basi scientifiche ci fanno nettamente pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi e si dovranno adattare a (soprav)vivere in un pianeta divenuto assai meno ospitale, se non cercheremo di risolvere i problemi dell’ambiente, della sovrappopolazione e dell’energia sin da oggi.

«Di concerto con l'amministrazione comunale – spiega Massimiliano Venturi, direttore artistico della rassegna – abbiamo progettato un piano di ripartenza della proposta culturale ostellatese articolato su di un doppio binario. In primis abbiamo riaperto al pubblico il Teatro Barattoni, portando a compimento la stagione teatrale 2020 recuperando i tre spettacoli sospesi. Al contempo abbiamo messo in campo un progetto di carattere innovativo, frutto della rete di collaborazione intessuta dal Comune con i tanti soggetti del volontariato locale».

È nata così «l'idea della programmazione estiva alle Vallette, sito di grande pregio naturalistico che diverrà così la scenografica naturale di una programmazione di eventi trasversale ed inclusiva: dalla comicità di Giobbe Covatta si passerà al teatro dei burattini e a quello di narrazione proposto da Sergio Diotti con le musiche dal vivo di Pepe Medri. La proposta culturale ostellatese diverrà quindi una sintesi esauriente di quel “Teatro Popolare del Delta del Po” di cui da anni ci facciamo promotori, e che vedrà gli eventi alle Vallette in rete con un fitto programma di decine di appuntamenti che dalla riviera all'entroterra, dal ravennate a Comacchio, passando per Ostellato e fino a Copparo accompagnerà il pubblico fino ai primi di ottobre».

Le Vallette è in Strada Argine Mezzano 1 a Ostellato, per info e prenotazioni tel. 349 0807587, mail info@sipariostellato.it. —

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