Quentin Tarantino svela tutti i segreti di Hollywood 400 pagine di aneddoti
Un viaggio intenso e affascinante tra set, drammi, sorprese, e tantissimi aneddoti su Hollywood, mondo di cui troppo spesso di ignora il dietro le quinte. Ecco «C’era una volta a Hollywood», il primo romanzo di Quentin Tarantino in libreria da giovedì. Un debutto che arriva insieme a quella che al momento sembra la conferma da parte del regista americano, di un prossimo addio al cinema dopo suo il prossimo film: «Ora sono al mio massimo livello, è per quello che voglio farlo – ha spiegato Tarantino – conosco la storia del cinema e da questo punto in poi i registi non migliorano. Ho ancora un film da fare. La mia è stata una carriera lunga 30 anni, e ho dato davvero tutto». Una dichiarazione d’amore senza confini per il cinema, che si apre con i ringraziamenti alla moglie, al figlio e «a tutti gli attori della vecchia guardia che mi hanno raccontato storie impagabili sulla Hollywood di quel periodo. È grazie a loro se tenete in mano in libro. Bruce Dern, David Carradine, Burt Reynolds, Robert Blake, Michael Parks, Robert Forster e soprattutto Kurt Russell». Un mondo che regala la percezione di quanto a fondo il regista avesse esplorato sulla pagina scritta i personaggi, le storie e le situazioni, tracciando decine di altre situazioni e scene altrettanto potenti rispetto a quelle finite nel film, vincitore di due Oscar, per la scenografia e per Brad Pitt, miglior attore non protagonista per la sua performance nei panni dello stuntman Cliff Booth.
Molte sequenze Tarantino le aveva anche girate, come dimostra il book trailer con immagini da scene inedite realizzato per lanciare il libro: 400 pagine che danno la possibilità di comprendere maggiormente tutti i protagonisti e comprimari. —
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