Costa e Bossi in “Immobili” fanno i conti col passato La pièce oggi a Occhiobello
Oggi alle 21.15 in piazza Matteotti a Occhiobello va in scena “Immobili”, spettacolo vincitore del Premio Museo Cervi 2011 – Menzione di merito, scritto e diretto da Giulio Costa, con Elsa Bossi e Giulio Costa, produzione Bossi-Costa/Arkadiis ed in collaborazione con teatro de Linutile. Si tratta del secondo appuntamento della nuova rassegna di teatro a Occhiobello. “Immobili” è uno spettacolo costruito su sette scene in successione cronologica. A partire dal dialogo fra un parroco e la sua perpetua (in dialetto modenese) fino ad arrivare, un secolo dopo, al dialogo fra un assessore e un consigliere comunale (in un italiano ormai contaminato dall’inglese), si assiste alla costante costruzione e demolizione di case e di idee: attraverso due punti di vista, spesso dissonanti, il nostro oggi si presenta così come il risultato di un passato pieno di contraddizioni, di grandi slanci e grandi speranze, alternate da enormi sconfitte e faticose ripartenze.
LA STORIA
A San Vito di Spilamberto, in provincia di Modena, c’è una Casa del Popolo, chiamata “Rinascita”. Il nome dell’edificio, inaugurato nel 1949 come sede politica e ricreativa del Pci, rievoca una cooperativa di consumo fondata quarant’anni prima e distrutta da una squadra fascista nel 1921. La decisione di ricostruire questo luogo venne presa nei giorni successivi alla Liberazione, con la volontà di risarcire la memoria di quella prima esperienza socialista e di riprendere una storia interrotta. “Immobili” è il racconto di coloro che coltivavano la speranza di un futuro comune e non immaginavano invece un futuro a “schiera”. Prenotazione online, biglietto unico 2 euro. Per informazioni, dettagli e calendario completo: www.teatrocomunaleocchiobello.it. —
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