Zamorani a Marfisa d’Este tra Beethoven e Chopin
Questa sera nel loggiato di Palazzina Marfisa d’Este (corso Giovecca 170, Ferrara) si tiene il primo dei tre recital solistici in programma nella rassegna “Musica a Marfisa”. Protagonista è Francesco Zamorani, pianista diplomatosi col massimo dei voti al conservatorio di Ferrara, che dalle 21 renderà omaggio a Beethoven e Chopin.
Zamorani, infatti, proporrà un programma interamente dedicato al repertorio romantico per il suo strumento. In apertura una delle più celebri pagine di Beethoven, la Sonata op. 13 in Do minore più nota come “Patetica”, opera pubblicata nel 1798 nei tre tempi Grave-Allegro molto con brio, Adagio cantabile e Rondò: Allegro.
A seguire gli Improvvisi n. 3 in Sol bemolle maggiore e n. 4 in La bemolle maggiore dell’op. 90 di Schubert, pezzi caratteristici dallo spiccato carattere fantasioso e rapsodico. Di nuovo di Beethoven seguirà la celebre Sonata op. 27 n. 2 in Do diesis minore “quasi una fantasia”, più nota come “Al chiaro di luna” , opera del 1801 nei tre movimenti Adagio sostenuto, Allegretto e Presto agitato. Concluderà la serata la Ballata n. 1 op. 23 in Sol minore di Chopin, la prima delle quattro ballate per pianoforte solo del compositore polacco composta nel 1835, nei primi anni del soggiorno parigino. Il concerto avrà inizio alle 21, con apertura dei cancelli della Palazzina Marfisa a partire dalle 20. 30. La serata si terrà nel rispetto delle norme anti Covid con posti limitati e distanziati. Prenotazione obbligatoria e ingresso a offerta libera (minimo 5 euro), parte del ricavato andrà in beneficenza. Per info: admfrescobaldi@gmail.com, 347.2422821. —
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