La Nuova Ferrara

l’evento  

Pupo-Sgarbi al Grattacielo ed è subito show: «Così nel Parco ritorna la vita»

Marcello Pulidori
Pupo-Sgarbi al Grattacielo ed è subito show: «Così nel Parco ritorna la vita»

2 MINUTI DI LETTURA





Marcello Pulidori

Per capire fino in fondo cosa sarà davvero, questa sera, la festa che inizierà alle 21.30 sotto il Grattacielo, bisognava seguire lo spettacolo offerto ieri pomeriggio in questo Parco da Pupo e Vittorio Sgarbi. Personaggi diversissimi, i due. Il primo, al secolo Enzo Ghinazzi, puntualissimo, anzi in anticipo rispetto all’appuntamento delle 17. Il secondo in ormai cronico ritardo, e però sempre capace, quando arriva, di rubare la scena. Questa sera Sgarbi non ci sarà. Pupo presenterà la serata che rappresenterà l’inaugurazione ufficiale del Parco del Grattacielo e alla quale prenderanno parte anche i New Trolls, o almeno ciò che resta della mitica band. «Dove poco tempo fa si spacciava, oggi si vive serenamente in un contesto sotto gli occhi di tutti – gonfia il petto il vicesindaco Nicola Lodi – è un parco che abbiamo restituito a tutti i ferraresi».

Un saluto doveroso dell’assessore alla cultura Marco Gulinelli. Poi parte la coppia Sgarbi-Pupo: «Per convincere Pupo a venire qui ho impiegato solo qualche minuto – dice uno Sgarbi rinvigorito dall’aria di casa – a Ferrara non si può dire di no. Ho sempre guardato con un certo sospetto quell’incrocio tra l’uomo e l’animale che è Naomo Lodi, ma devo ammettere che il lavoro fatto qui è straordinario. Lodi è la parte cattiva della Lega – ha detto ancora Sgarbi – mentre Alan (Fabbri, il sindaco; ndr) è quella buona. Quando decidemmo l’assetto della giunta comunale qualcuno mi disse che Lodi sarebbe stato il vicesindaco migliore per Ferrara. Aveva ragione».

«A Vittorio mi lega un’amicizia nata negli anni ottanta – di rimbalzo la replica del cantante toscano –, quando mi ha parlato della possibilità di venire a condurre la serata di domani (oggi per chi legge, ndr) ho detto subito di sì. Avete fatto un’opera di bonifica di questa zona assolutamente eccellente. Una cosa del genere andrebbe fatta anche in una zona della provincia di Arezzo dove sono nato – conclude Pupo – ci vorrebbe un altro Naomo».

Prima dei saluti, un’ultima annotazione: il gruppo degli organizzatori (assieme al vicesindaco Lodi, Pupo, Gulinelli e Nicola Borsetti presidente dell’Ente Palio) ieri sera ha concluso la giornata con una cena al “Dorino” dell’amico Diego Baraldo. A Santa Maria Maddalena. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google