Teleion, nel museo suoni e tonalità dell’antica Grecia
Con “Teleion”, frammenti di musica greca antica, questa sera dalle 21 le note tornano a risuonare a palazzo Costabili, sede del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (via XX Settembre 122). Protagonisti saranno Camilla Lopez (voce e percussioni) e Matteo Ramon Arevalos (pianoforte, pianoforte preparato e percussioni, macchine del suono shruti box e tanpura elettronica), con traduzioni e traslitterazioni dei testi antichi a cura di Dimitris Soukoulis. Il concerto è proposto è proposto dal circolo Baldanza «orgogliosi di presentare questo evento, così attinente al luogo dove operiamo e felici di dedicarlo alla dottoressa Paola Desantis che conclude la sua attività di direzione del Museo».
Lopez e Arevalos esplorano l’universo della musica in gran parte sconosciuto dell’antica Grecia. La loro ricerca e la trascrizione musicale si focalizza in questa performance su 12 opere di musica greca antica, dall’Oreste di Euripide all’Inno Delfico ad Apollo, all’Epitaffio di Sicilo.
Lo shruti box e una tanpura, entrambe elettroniche, sono posizionate nella tavola armonica del pianoforte; le perle di vetro e le tessere di mosaico si muovono lungo la cordiera del pianoforte; o ancora la voce della cantante che riecheggia all’interno del pianoforte: così suoni antichi e contemporanei si combinano per evocare giorni immaginari di un tempo.
Ingresso solo su prenotazione: tel. 0532.66299 (fino a domenica con orario 9.30-17). Accesso possibile dalle 20. 30 col pagamento del biglietto d’ingresso al Museo: intero 6 euro, ridotto (da 18 a 25 anni) 2 euro. Gratuito per i soci di Baldanza. Info www.archeoferrara.beniculturali.it —
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